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mercoledì 19 gennaio 2011

ANCHE "IL GIORNALE" PARLA DEL GRANDE ABDUL JEELANI

Tutta ma proprio tutta la stampa ha parlato del ritorno di Abdul Qadir Jeelani in Italia.

Questo lunedì e martedì la "mano di Maometto" è passata, dopo Roma, anche da Livorno.

Ha incontrato tutti gli ex compagni di squadra e tifosi in due cene.

Anche il quotidiano "Il Giornale" ha dedicato al caso di Abdul un bell'articolo.

Lo potete leggere cliccando qui

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lunedì 17 gennaio 2011

OGGI E DOMANI ABDUL JEELANI A LIVORNO

Dopo essere arrivato in quel di Roma dove è stato accolto in modo molto calorso, Abdul Qadir Jeelani oggi e domani sarà a Livorno.

La stella americana soprannominata "la mano di Maometto" per la sua fede musulmana, che ha dato spettacolo per 4 anni con la maglia della Libertas Livorno (nella foto a sinistra con la maglia della Libertas sponsorizzata Birra Peroni), ritornerà nella sua città che lo ha adottato come giocatore negli anni '80.

Nella nostra città ritroverà i suoi vecchi tifosi ed ex compagni di squadra che lo hanno aiuto in questo momento difficile.

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domenica 16 gennaio 2011

ABDUL E' SEMPRE ABDUL

Il grande Abdul (nella foto a sinistra durante la presentazione al suo primo allenamento in maglia Libertas Livorno) continua a fare parlare di se.

Navigando per il web possiamo trovare vari articoli su tutti i siti di grandissimo interesse.

Questa volta vi vogliamo segnalare un articolo del Blog del giornale Guerin Sportivo che normalmente parla principalmente di calcio.

Tramite questo articolo possiamo vedere che (per la prima volta in assoluto) il rinnovo del passaporto che è costato 3.700 $ è stato pagato dalla sottoscrizione aperta a Livorno da Massimo Giusti ed Andrea Forti.

Potete vedere l'intero articolo cliccando qui


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sabato 15 gennaio 2011

IL RITORNO DEL GRANDE ABDUL JEELANI IN ITALIA

Come tutti sanno il grande Abdul Jeelani e tornato in Italia.

Il suo caso ha fatto tanto scalpore visto che una grande star come lui è finita per diventare un senza tetto dopo aver perso lavoro e casa negli Stati Uniti.

In questi giorni il suo caso sta facendo parlare tutti in Italia. Da Mediaset a Sky tutti ne hanno parlato.

Sky questa mattina ne ha dato notizia (tra l'altro il giornalista ha sbagliato ha pronunciare il nome Libertas) nel suo canale di all news sportive Sky Sport 24.

Mediaset invece ne sta parlando sui propri siti. Ed è proprio dal sito internet di News Mediaset che vi vogliamo fare vedere l'intervista rilasciato dal grande Abdul al suo arrivo in quel di Roma dove, tra l'altro, ha incontrato Dino Meneghin.

Cliccate qui per vedere l'intervista di Abdul a News Mediaset

Potete anche vedere la carriera del grande Abdul, con anche le foto, sulle pagine del nostro sito internet (www.ilbasketlivornese.it) cliccando su questo link direttamente.

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venerdì 14 gennaio 2011

LA STORIA DI ABDUL JEELANI ANCHE SU TGCOM


Il grande Abdul fa parlare sempre di se. Lunedì e martedì prossimi sarà a Livorno per incontrare i suoi più grandi ex compagni di squadra.


Il bello è che tutti i giornali ed anche i siti internet stanno parlando del suo caso.


Questa volta è il TGCOM (http://www.tgcom.it/), la testa giornalista online di Mediaset, che parla del grande Abdul.

Indimenticali i suoi anni nella nostra città, soprattutto per i tifosi livornesi.

giovedì 13 gennaio 2011

ABDUL JEELANI TORNA DOMANI IN ITALIA

Finalmente ci siamo.

Dopo tanta attesa è previsto per domani l'arrivo del grande Abdul Jeelani (nella foto a sinistra con la maglia della Libertas Livorno sponsorizzata Birra Peroni) in Italia.

Jeelani da anni vive in condizioni di estrema povertà ed era ospite di un ospizio negli Stati Uniti.

Dopo una campagna in suo favore lanciati dagli appassionati che non lo hanno mai dimenticato, gli è stato trovato lavoro in Italia.

Non vediamo l'ora di riabbracciarlo.

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mercoledì 15 dicembre 2010

L'ARRIVO DI ABDUL JEELANI RINVIATO AL 2011

Doveva essera a Livorno in questi giorni ma così non è stato.

L'odissea di Abdul Jeelani continua ma questa volta c'è solo un problema burocratico.

Jeelani si è recato a Chicago per sbloccare il passaporto ma, visto che la mano magica di Maometto non lo usava da parecchio, allora doveva portare anche il certificato di nascita. E, visto che Chicago si trova nell'Illinois ed Abdul è nato a Bels in Tennessee la distanza è tanta.

Per questo motivo l'arrivo del grande Jeelani nella nostra città è spostato a gennaio 2011.

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martedì 14 dicembre 2010

OGGI DOVREBBE ARRIVARE ABDUL JEELANI A LIVORNO

Dovrebbe (usiamo il condizionale perché al momento non si ha notizia) essere oggi la data dello sbarco in città di Abdul Qadir Jeelani.

L'ex stella della Libertas Livorno, come preannunciato dalla stampa, dovrebbe essere a Livorno nella giornata di oggi per rimanerci fino al 16 dicembre per incontrare i suoi ex tifosi ed ex compagni di squadra.

Come tutti sanno Jeelani, che ha perduto sia lavoro che casa ed è costretto a vivere come un senzatetto, arriverà con suo figlio Azim.

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giovedì 9 dicembre 2010

ABDUL JEELANI IL 14 DICEMBRE SARA' IN CITTA'

Appuntamento da non perdere per tutti i tifosi libertassini.

Infatti è stata, finalmente, fissata la data per l'arrivo a Livorno di Abdul Jeelani. La magica mano che ha incantanto la platea della società che allora aveva la sede in via Indipendenza, sarà in città dal 14 fino al 16 dicembre.

Potete andare a vedere l'articolo pubblicato dal quotidiano Il Tirreno cliccando su questo link.

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giovedì 25 novembre 2010

ABDUL JEELANI: FORSE L'11 DICEMBRE L'EX LIBERTAS SARA' IN ITALIA

Postiamo oggi un articolo del quotidiano "Il Tirreno" sulla questione Abdul Jeelani.

"Jeelani, continua la gara di solidariertà

LIVORNO - Il piano operativo sta prendendo corpo. Gli ex compagni Forti e Giusti, a braccetto con Simone Santi, presidente della Lazio basket, continuano a lavorare per restituire alla vita Abdul Jeelani, che a 56 anni ha perso casa e lavoro ritrovandosi in un istituto per homeless. Servono 3700 dollari per risolvere le pendenze che tengono bloccato il passaporto: il giovane presidente biancoceleste ha dato un'accelerezione alle pratiche negli States e si sta occupando anche della prenotazione dei biglietti aerei per Jeelani e suo figlio Azim, che dopo aver fatto il fisioterapista oggi lavora per la United Parcel Services. In linea di massima l'ex stella di Lazio e Libertas sbarcherà a Fiumicino intorno all'11 dicembre, trattenendosi a Roma fino al 15, ospite d'onore (il 13 sera) di un evento di calcio-basket al PalaLottomatica. Poi verrà a raccogliere l'abbraccio di Livorno e di chi gli ha voluto bene. Il conto corrente. Forti e Giusti hanno aperto un conto corrente "Forti e Giusti for Jeelani". Per versare soldi a favore dell'ex cestista finito in miseria queste le coordinate bancarie: codice IBAN IT 57 B 02008 13917 000101135034. Il conto si chiama "Forti e Giusti for Jeelani" ed è aperto presso la filiale Unicredit Scali D'Azeglio, 18." (articolo tratto da Il Tirreno del 23 novembre 2010)

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mercoledì 27 ottobre 2010

IN AIUTO AD ABDUL JEELANI

Sabato si è svolta, presso la sede della Libertas in via Pera, la riunione tra dirigenti storici, tifosi e appassionati livornesi per aiutare Abdul Jeelani.
In merito alla questione postiamo un articolo del quotidiano "Il Tirreno".

"Il mondo Libertas si muove per aiutare Jeelani
Basket: ma la Lazio gli offre un posto di lavoro con i giovani e lo invita a dicembre a Roma

LIVORNO. Chi l'ha visto danzare sul parquet non poteva rimanere indifferente alla richiesta di aiuto di Abdul Jeelani, ospite in America di un istituto per homeless. Per questo sabato mattina alla riunione convocata in via Pera da Massimo Giusti e Andrea Forti c'era una bella fetta della storia Libertas di quegli anni formidabili. Giorgio Gabriel e Nello D'Alesio a rappresentare i vertici societari, poi diversi tifosi storici (Mauro Grazzini su tutti), personaggi del presente, il dirigente Pielle Stefano Scardigli e, naturalmente, Giancarlo Guidi a fare gli onori di casa. Il capitano e la "pantera rosa" hanno illustrato la situazione e i contatti intercorsi col direttore esecutivo di Halo, la struttura a Racine che ospita Jeelani, e con Azim, il figlio maschio della mano di Maometto. In tutti è emersa la volontà di aiutare concretamente Abdul (anche chi non era presente, come Riccardo Boris, ha garantito il suo apporto), invitandolo a Livorno in vacanza per sottoporgli l'eventualità di un trasferimento di qua dall'oceano in vista di un possibile impiego nel mondo del basket, il grande desiderio espresso dallo stesso Jeelani (oggi 56enne) anche in questo momento di enormi difficoltà personali. Senza lavoro e senza casa. A Forti il compito di attivarsi concretamente con lo stesso Abdul ed il figlio per mettere in moto la macchina organizzativa. In attesa di novità da Livorno enormi passi avanti li ha fatti la S.S. Lazio, società che per prima lo portò in Italia (dal 1977 al 1979), quando si chiamava Gary Cole e non si era ancora convertito all'Islam. Il giovane presidente biancoceleste, Simone Santi, ha stabilito un contatto offrendo a Jeelani un posto di lavoro nel club come direttore tecnico del progetto giovani. La Lazio (che milita in serie D) è molto attiva nel sociale e l'idea di riportare a Roma un simbolo dei tempi d'oro viene cavalcata con ardore. Il primo problema da risolvere è il passaporto: Santi ha attivato la comunità italo - americana (Niaf) e la nostra ambasciata negli Usa affinché in tempi brevi si possa superare questo ostacolo, in modo da inviargli un biglietto aereo prepagato e farlo arrivare nel mese di dicembre a Roma insieme al figlio Azim. A quel punto tutto sarà più chiaro." (articolo tratto da Il Tirreno del 26 ottobre 2010)

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venerdì 22 ottobre 2010

DOMANI PER ABDUL JEELANI SI SVOLGERA' UNA RIUNIONE IN VIA PERA

Come tutti sanno Abdul Jeelani è finito in povertà. Domani gli amici e gli appassionati in questo sport si ritroveranno presso la sala riunione di via Pera per vedere cosa fare per aiutarlo.
In merito alla questione postiamo un articolo del quotidiano "Il Tirreno".

"Abdul Jeelani, sabato un incontro per aiutarlo

LIVORNO. Abdul Jeelani ha chiesto aiuto e il tam tam in casa Libertas ha cominciato a suonare. Massimo Giusti e Andrea Forti hanno preso di petto la situazione e vogliono fare qualcosa di concreto. Il capitano di quegli anni di serie A1 e la "pantera rosa" si sono già messi in contatto con il direttore esecutivo di Halo, l'istituto di Racine (Michigan) dove la mano di Maometto è ospite per seguire un percorso di riabilitazione e ora intendono smuovere chi ha vissuto da protagonista quei pezzi di storia del basket in via Allende durante il periodo magico di Abdul a Livorno. Per questo motivo sabato 23 ottobre alle ore 11 hanno convocato nella sala riunioni della Libertas, in via Pera, tutti quelli che possono fare qualcosa di concreto per aiutare Jeelani a uscire dal tunnel e a ritornare a una vita normale. Kevin Cookman, il responsabile della Halo, in una e-mail inviata in Italia, ha precisato che non ci sono più problemi legali e che la mano di Maometto può riottenere il passaporto e venire qua. Una bella notizia. Inoltre, nella sua lettera, ha scritto testualmente: «La più grande speranza di Abdul Jeelani è trovare un lavoro nell'ambito del basket. L'ho visto con gli altri uomini e i ragazzi di Halo e penso che sarebbe un insegnante molto buono e un grande motivatore, qualità da utilizzare nel coaching o nell'area sviluppo dei giovani. Noi sentiamo che è pronto per andare fuori a lavorare ed essere di nuovo indipendente, ma per ora negli Stati Uniti non ci sono molte opportunità». Un concetto chiaro: Jeelani è in grado di riprendere una vita normale, può salire su un aereo e cercare casa altrove, però serve un'occasione. Livorno, dove ha giocato dal 1981 al 1985, gli potrebbe dare questa chance in palestra, magari abbinandola a un lavoro part time. Massimo Giusti e Andrea Forti nella riunione convocata per sabato prossimo in via Pera (il presidente Pardini e il giemme Guidi si sono detti entusiasti) vogliono tastare il polso a tutti quelli che Abdul ha fatto sognare quando era un ballerino del parquet: dirigenti, tifosi, amici dell'epoca. E verificare se questa città ha davvero il cuore d'oro che le si accredita. Il capitano e la "pantera rosa" hanno già cominciato un giro di telefonate dando a tutti l'appuntamento per sabato mattina in via Pera. Vedremo chi risponderà all'appello." (articolo tratto da Il Tirreno del 19/10/2010)

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venerdì 15 ottobre 2010

mercoledì 13 ottobre 2010

INCREDIBILE MA VERO: ABDUL JEELANI FINITO IN MISERIA

Se facciamo un viaggio nel passato sicuramente non ci potremmo immaginare una storia del genere: Abdul Qadir Jeelani finito in povertà.

Il grande Abdul è stato per anni, in pieni anni ottanta, una bandiera della Libertas Livorno. Ha fatto innamorare la metà della città che tifava gialloblu con le sue giocate da superstar.

Con l'indimenticabile e compianto Kevin Restani ha creato la coppia più solida che abbia mai vestito la divisa della Libertas.

Abdul oggi però è finito in povertà. Tutta la stampa cittadina ne parla visto che lo stesso Jeelani, tramite amici italiani, ha lanciato attraverso il social network Facebook, un appello a tutti i tifosi che lo hanno sostenuto in questi anni per aiutarlo a tirarsi su.

Jeelani fino a due anni fa lavora per la Johnson Wax poi la sua vita è all'improvviso precipitata al punto che è stato costretto a farsi ospitare presso un centro di ricovero a Racine nel Winsconsin.

Ora grazie all'appello tanti tifosi e semplici cittadini si stanno mobilitando per darli una mano.

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