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lunedì 20 aprile 2009

DOMANI SU SUPERBASKET SI PARLA DI LIVORNO

Domani sul nuovo numero di SuperBasket si parla di Livorno. Delle probabilità che la società sparisca e che un impianto, che mezza Europa ci invidia, resti vuoto senza pubblico. Aspettiamo domani per vedere il resto dell'articolo.

ECCO IL TABELLINO DELLA PARTITA TRA US LIVORNO BASKET E LAURENZIANA FIRENZE

BRUSA U.S. LIVORNO BASKET - LAURENZIANA BASKET 62 - 52

PARZIALI: 19 - 15/ 40 - 29/ 48 - 40
US LIVORNO: SACCONI 8, ORSINI 11, TOGNETTI 8, CALURI 8, GIARDINI 5, DONATONI, BETTINI 14, BONISTALLI 3, VUKICH 5, DE MARCO. ALL.: BOCCARDI PAOLO
LAURENZIANA: AGOSTINI 14, PAOLI 15, MORI 6, PROVVEDI, BERTI L., PARADISI F., BERTI B., AIELLO 8, PARADISI J., CASALINI. ALL.: TRUCIONI

Fuori per 5 falli AGOSTINI E PARADISI J per LAURENZIANA <<< NESSUNO per l'US.
ARBITRI: TOSCANO DI ASCIANO BERTONICINI DI PONTREMOLI

sabato 18 aprile 2009

PER IL BASKET LIVORNO UNA TRASFERTA DECISIVA

Postiamo un articolo del quotidiano "Il Tirreno" sulla partita di domani: "LIVORNO. ‘Granchio’ a secco. Un colpo doloroso che l’Energetic Livorno punta decisamente ad evitare nel match di domani pomeriggio (inizio ore 18,15) contro i Crabs Rimini. In casa dei romagnoli sponsorizzati Coopsette, gli amaranto infatti si giocano una fetta enorme della stagione di Legadue che ormai è giunta agli sgoccioli per quanto riguarda la sua fase regolare. La penultima giornata propone infatti uno scontro direttissimo nell’ottica della corsa ad un posto playoff e simbolicamente il club di via Pera farà di tutto per non rimanere con le dita incastrate. A Livorno servirà divincolarsi tra il rinato entusiasmo del pubblico del 105 Stadium che ha visto spostare l’asticella degli obiettivi da una semplice salvezza a qualcosa di più e la voglia di vincere dei locali, che intravedono all’orizzonte la possibilità di un invitante 2-0 negli scontri diretti dopo il blitz piazzato all’andata. «E’ una partita molto importante, in palio c’è lo stesso traguardo per entrambe le squadre - concorda coach Sandro Dell’Agnello - Sarà uno scoglio difficile da superare ma in questa settimana ho visto molta determinazione tra i miei giocatori. Sono sicuro che andremo a Rimini per giocarci la partita dell’anno». Parole importanti, le più attese dai supporter amaranto che sono rimasti in qualche modo scioccati dalla forma e dalle proporzioni assunte dalla debacle arrivata prima della sosta pasquale in quel di Jesi. «Si è trattato di un episodio circoscritto - minimizza ‘Sandrokan’ - In fondo, questo gruppo non aveva mai fatto figuracce del genere prima di allora. E’ stata la classica serata in cui è mancato davvero tutto. Speriamo di aver pagato lo scotto tutto in una volta sola e che dal match con Rimini tutto torni a funzionare altrettanto in contemporanea». Intanto, almeno sotto il profilo della fortuna, qualcosa ha ricominciato a sorridere. Anche nella seduta unica di metà giornata, preceduta dalla tradizionale riunione video e sostenuta ieri in via Pera (cambio di orario e luogo necessario vista l’indisponibilità del palasport di Porta a Terra), Giuri e Kemp infatti si sono allenati regolarmente con il resto dei compagni. Anche nella rifinitura delle 11, prima della partenza in pullman prevista subito a seguire, all’appello mancheranno i soliti noti Rossetti e Simeoli: quest’ultimo è sempre impegnato nel programma di recupero differenziato ed è escluso che possa calcare il parquet. Peccato, perché al cospetto della terza bocca da fuoco del torneo, l’energia difensiva del casertano avrebbe fatto comodo. Rimini infatti viaggia ad una media di 82 punti segnati e nell’ultimo turno ha scavalcato proprio l’Energetic in questa speciale classifica. La squadra di coach Sacco è anche terza per valutazione (90.25). «La beffa è che magari entrambi ci ritroveremo a 30 punti alla fine ma una delle due resterà fuori dai playoff per colpa della classifica avulsa o dello scarto canestri», è la considerazione finale di Dell’Agnello. In tal caso, sarà meglio avvantaggiarsi e salire di due scalini in graduatoria già a partire da domani. L’ultimo impegno interno con Reggio Emilia del 26 aprile assumerebbe così contorni decisamente diversi da quelli tipici dell’ultima spiaggia.".

venerdì 17 aprile 2009

BASKET LIVORNO: DOMENICA NELLA SFIDA DI RIMINI NON CI SARA' L'EX ZANUS FORTES

Oggi postiamo un articolo del quotidiano "La Voce di Romagna" sulla sfida per i play-off di domenica tra Coopsette Rimini e Energetic Livorno: "RIMINI (ma.pep) – Tornati ieri nel vecchio e caro Flaminio dopo la buona amichevole disputata mercoledì a S.Agostino contro Ferrara, i Crabs continuano anche oggi nella preparazione al match dell’anno, ovvero lo spareggio playoff contro l’Energetic Livorno di domenica al 105 Stadium (ore 18.15, in contemporanea con tutte le altre sfide della penultima giornata). Purtroppo, però, Giancarlo Sacco non potrà contare ne oggi ne domenica sull’apporto di Cristiano Zanus Fortes, che ha evidenziato, nell’ecografia, una ‘lesione profonda del vasto laterale destro’. Tradotto in tempi di recupero, significa che ci vorrà minimo un’altra settimana, per vedere il pivot veneziano sul parquet, sempre che basti. Il rischio che Zus debba saltare, oltre a Livorno, anche l’ultima di regular season a Scafati (domenica 26), è molto alto, e l’emergenza non è di poco conto se si considera che anche Sandro De Pol soffre di un’infiammazione al ginocchio che continua a tormentarlo. Ieri l’ex Varese è tornato ad allenarsi coi compagni, così come Kesicki, assente a Ferrara a causa della febbre. Qui Livorno Va molto meglio per Sandro Dell’Agnello, che ha il solo Simeoli in dubbio (ma ce la farà) e ha recuperato in pieno sia Giuri che Marcelus Kemp, assenti nella ripresa di martedì a causa dell’influenza.".

martedì 14 aprile 2009

ALBERTO TONUT ATTACCA LE SCARPE AL CHIODO

Uno dei grandi protagonisti della pallacanestro livornese negli anni '80 con la maglia della Libertas Livorno, Alberto Tonut, ha smesso di giocare disputando l'ultima partita agonistica domenica 5 aprile in quel di Falconara.
Tonut ha indossato la maglia della formazione locale (Falconara Star) contro la Pallacanestro Gorizia.
Una giornata indimenticabile degno saluto ad un grande campione che è stato, sicuramente, un grandissimo protagonista della pallacanestro nella nostra città.
E' con molta gratitidune che vi proponiamo un link dove potete trovare le foto di questa partita: http://cechet.myphotos.cc/pallacanestro_b.htm

venerdì 10 aprile 2009

BASKET LIVORNO: I PLAYOFF SONO ANCORA PIU' LONTANI?

Ieri c'è stato il turno infrasettimanale di campionato. Il Basket Livorno, che tra l'altro esordiva anche con il nuovo sponsor Energetic, giocava in quel di Jesi per affrontare la formazione della Fileni che si trovava a due punti di distanza in classifica dagli amaranto.
La partita è andata male con la sconfitta per 90-62 (28 punti di scarto!!! - potete trovare il commento sul nostro sito www.ilbasketlivornese.it).
Per questo vi vogliamo porre una questione: il play-off si sono allontanati con questa sconfitta visto che mancano due giornate alla fine della regular season? Potete rispondere al nostro sondaggio nella colonna a fianco.

giovedì 9 aprile 2009

BASKET LIVORNO: STASERA A JESI CON IL NUOVO SPONSOR

Postiamo un articolo de "La Nazione" sulla partita di stasera con firma di Lorenzo Gremigni: "Stasera a Jesi l’Energetic Basket Livorno si gioca una fetta di futuro. Affrontando in trasferta la Fileni Jesi e partendo da un vantaggio di 12 punti avendo vinto all’andata al Pala Algida per 83-71. In caso di vittoria l’approdo ai play-off sarebbe non ancora matematico, ma quasi sicuro. L’importante comunque sarà mantenere in attivo la differenza canestri in caso di eventuale sconfitta perché la classifica finale probabilmente si farà sulla base degli scontri diretti e degli scarti nelle singole partite. La Fileni Jesi è una squadra di ottimo livello che era partita benissimo in campionato tanto che alla dodicesima giornata, prima di scendere a Livorno, era in testa alla classifica, Poi si è un po’ persa anche per aver dovuto fare a meno del suo play Maestranzi che comunque ora è tornato ed anche se non è ancora riuscito a sovvertire il trend negativo che ha portato gli umbri a una serie di 4 vittorie e 11 sconfitte può riuscirci da un momento all’altro. Oltrettutto la formazione di Luca Ciaboco, fino a metà febbraio assistant-coach di Zanchi ed ora passato alla conduzione diretta, può contare su quel Maggiolo che è probabilmente il miglior centro della intera Legadue e quindi i livornesi dovranno stare molto attenti, giocare con la massima concentrazione e partire da una difesa forte, aggressiva e puntuale come quella vista contro l’Umana Reyer Venezia per sperare di uscire vittoriosi dal PalaTriccoli. Dell’Agnello dovrà fare ancora a meno di Rossetti e Simeoli, ma ha recuperato in pieno Saccaggi che contro i lagunari domenica scorsa è stato tra i migliori ed ha dimostrato di poter dare una mano consistente al collettivo per cui le possibilità di successo esistono.".

mercoledì 8 aprile 2009

BASKET LIVORNO: E' ENERGETIC IL NUOVO SPONSOR

E' stato presentato stamani, alle ore 11.30, il nuovo sponsor del Basket Livorno. Il nome che accompagnerà la squadra di via Pera fino alla fine della stagione è quello della Energetic, società del Gruppo Carismi (Cassa di Risparmio di San Miniato), che lavoro nel mondo della fornitura e distribuzione del gas metano.
Però il dubbio sulla tempistica del caso rimane sempre. Ma che caso???

BASKET LIVORNO: OGGI FINALMENTE LA PRESENTAZIONE DELLO SPONSOR

Si terrà oggi la presentazione del "Main" Sponsor che accompagnerà la squadra del Basket Livorno fino alla fine della stagione. Ma una domanda sorge spontanea: sarà un atto di generosità che viene fatto dal Sindaco sotto elezioni (per attirare più voti) oppure qualche buon'anima si è svegliata dal letargo (cosa un pò strana sotto i venti di questa crisi???) ed ha deciso di partecipare alla causa della pallacanestro livornese?
Come diceva Ezio Greggio a Striscia la Notizia: "...ma che caso???...".

martedì 7 aprile 2009

BASKET LIVORNO: DOMANI FINALMENTE LA PRESENTAZIONE DEL PRIMO SPONSOR

Non c'è male, siamo alla fine del campionato, vicino alle elezioni e, come per magia, arriva il cosidetto "Main Sponsor" (ai vecchi tempi sarebbe chiamato primo sponsor). La presentazione avverrà domani presso la sede di via Pera.
Ma guarda caso proprio oggi, a due mesi dalle elezioni.
Come dicono a Striscia la Notizia: ...Ma che caso!!!....

sabato 4 aprile 2009

BASKET LIVORNO: DOPO L'ARRIVO DEGLI STIPENDI, DOMANI MATCH CONTRO VENEZIA

Oggi postiamo un articolo de "Il Tirreno" sul match di domani contro l'Umana Venezia: "LIVORNO. Bene, bravi, bis. Il Basket Livorno arriva con il sorriso sulle labbra alla vigilia del match di domani pomeriggio al PalaLivorno alle 18.15 contro l’Umana Venezia. A poche ore dall’ennesimo confronto diretto in chiave playoff, nella sfida valida per la giornata numero 12 del campionato di Legadue, gli amaranto vantano tutte le carte in regola per cercare di ripetere l’impresa dell’andata (65-79) che valse a Dell’Agnello e soci anche la prima gioia della stagione lontano dal pubblico amico. Il collettivo di via Pera sta bene, se si eccettuano ormai i forfait assodati di Rossetti e Simeoli: quest’ultimo è stato visitato ieri e si sono notati miglioramenti al tallone d’Achille infortunato, anche se il rientro a tempo pieno del figlio d’arte resta programmato dopo la sosta pasquale. Ieri la squadra ha svolto il tradizionale menù di lavoro, con la seduta singola del pomeriggio all’impianto di Porta a Terra, preceduta dalla tradizionale riunione davanti al video per studiare gli avversari di turno. Oggi invece è tempo di rifinitura. L’avversaria. La Bielle è chiamata a fare i conti con un’avversaria divenuta temibile a dispetto delle statistiche complessive che vengono penalizzate dal rendimento altalenante. A dare un’occhiata ai numeri infatti, l’Umana non pare irresistibile soprattutto in fase offensiva visti i soli 75.54 punti siglati in media (quart’ultimo posto in assoluto, a dispetto dei quasi 83 messi a segno dai labronici). Ma anche le percentuali non sembrano confortare la causa ospite: Venezia è penultima nelle conclusioni da due con appena il 51.52%, dodicesima dall’arco (34.27%) anche se rimedia parzialmente con il sesto posto dalla lunetta, infilando oltre il 71% dei tentativi ai liberi. Un dato che però non riesce a risollevare le sorti complessive, considerato che la squadra del Leone di San Marco è sempre la maglia nera del torneo con un misero 44.66% dal campo. «E’ una squadra che ha bisogno di giocare con il collettivo. Non ha un uomo che prende palla e risolve da solo le situazioni ma in compenso, dopo la rinuncia forzata per infortunio di Green, possono schierare Janicenoks senza dover ricorrere ogni fine settimana al rito delle convocazioni. In passato, troppa abbondanza è risultata essere per loro addirittura controproducente sotto il profilo delle esclusioni forzate e dei malumori che si creavano nello spogliatoio» fa notare il vice allenatore degli amaranto Marco Sodini. «Attualmente poi, Janicenoks rappresenta un’arma illegale per questa categoria - prosegue l’analisi del tecnico viareggino -. In più, il lettone può vantare l’assistenza di ben tre registi del calibro di Bonora, Rombaldoni e Meini. Tre play italiani di valore che a volte, per qualche minuto, non disdegnano neanche di calcare il parquet contemporaneamente. Una soluzione tattica poco usuale ma che rende Venezia un quintetto dotato di tanto cervello (a conferma, anche la sesta piazza nel ranking degli assist sfornati per gara, ndr) e capacità di ragionamento». Occhio quindi alle lettura dei giochi avversari. «Bizzozi è un ottimo allenatore: uno di quelli che hanno una filosofia di gioco molto semplice e pragmatica - conclude Sodini -. Allo stesso modo, la sua squadra punta dritto alla massima efficacia». Le tre recenti vittorie consecutive, l’ultima delle quali proprio in viaggio e su un campo importante come quello di Jesi, non sono quindi maturate per caso. I beniamini del Taliericio sono infatti protagonisti di una grande crescita sul piano difensivo, forti anche della presenza sotto canestro di gente che vale la massima serie come Bougaieff e George: il quarto posto nella specialità delle stoppate rifilate agli attaccanti e la media brillante a rimbalzo sotto i propri cristalli (23.83, un dato non ripetuto però in avanti dove Venezia è penultima con appena 8.46 carambole arpionate per volta) ne sono la riprova matematica. ".

venerdì 3 aprile 2009

BASKET LIVORNO: FINALMENTE ARRIVANO GLI STIPENDI

Oggi postiamo un articolo del "Corriere di Livorno", con firma di Luca Merani, sull'arrivo dello stipendio ai giocatori del Basket Livorno: "LIVORNO - Questa volta non ci sono stati ritardi, né intoppi di nessuna natura. I giocatori e lo staff amaranto hanno ricevuto gli stipendi che attendevano da settimane. Dopo la giornata difficile di mercoledì, conclusasi con l'intervento risolutore del sindaco, gli impegni sono stati rispettati alla lettera al termine di un nuovo giorno frenetico. Dopo una lunga mattina di attesa, nel pomeriggio la situazione si è finalmente sbloccata e il contratto proveniente dall' Unicoop Tirreno è stato trasformato in liquidità, subito versata nei conti correnti di giocatori, area tecnica e segreteria. Davvero una notizia importante che porta ottimismo e tranquillità all'interno di un gruppo atteso da quattro partite da vivere come altrettante finali. Adesso il presente della pallacanestro di vertice cittadina appare meno difficile e la squadra potrà concentrarsi esclusivamente sulle vicende del campo. Proprio sul parquet, infatti, i ragazzi di Dell'Agnello hanno sempre dimostrato grande valore comportandosi da uomini veri anche nei giorni dove la precarietà sembrava dilagante. Questa boccata d'ossigeno, sia ben chiaro, non può essere sufficiente per garantire un futuro alla società amaranto, ma può rappresentare un primo e importante passo in attesa che anche il mondo dell'imprenditoria locale si adoperi per dare una mano al basket livornese. In queste lunghe settimane caratterizzate da scioperi e proteste varie, il movimento cittadino non ne ha certamente guadagnato in quanto a credibilità, proprio mentre i risultati e il gioco espresso dalla squadra confermavano di domenica in domenica il valore del team amaranto. I giocatori hanno faticato le proverbiali sette camicie per ottenere ciò che era loro sacrosanto diritto avere, ma in questo clima difficile hanno scoperto di essere un gruppo granitico e ricco di quei valori che tanto piacciono al pubblico livornese. Ora che la bufera sembra essere passata, anche grazie all'aiuto delle istituzioni, diventa molto importante fare più dell'impossibile per centrare l'obiettivo playoff. In città gli spareggi post season mancano da ben otto stagioni (nel giugno 2001 arrivò la promozione in Serie A) e con i brividi e le forti emozioni dei playoff potrebbero anche aprirsi nuovi e interessanti scenari. La squadra, lo ha sempre dimostrato, crede fermamente nell'impresa e chiunque ama la pallacanestro dovrà seguirla in questa avventura.".

giovedì 2 aprile 2009

BASKET LIVORNO: ECCO LE ULTIME NOVITA' SULLA SITUAZIONE ECONOMICA

Oggi postiamo un articolo de "Il Tirreno" con firma di Renzo Marmugi: "LIVORNO. Un’altra giornata infinita. Sei ore riuniti a parlare di soldi, stipendi e possibili azioni sindacali, un’ora e mezzo in palestra, a fare quella che dovrebbe essere la professione esclusiva di una squadra di basket. A Livorno il tempo si è fermato, passano i giorni ma ogni volta sembra di vedere lo stesso film pigiando il tasto “rewind”. L’unica novità rispetto a martedì 24 marzo quando i giocatori avevano annunciato lo sciopero (poi rientrato) perché la società aveva garantito che le spettanze arretrate sarebbero state saldate entro la fine della scorsa settimana è che ieri il cast si è spostato da via Pera al PalaAlgida. E che in serata, alla fine della partitella contro la Virtus Siena, è piombato nello spogliatoio amaranto direttamente il sindaco Cosimi. Era il primo aprile, ma nessuno ha pensato a uno scherzo quando il giemme Masini al mattino annunciava per le 15,30 una conferenza stampa dei giocatori, stanchi di promesse che si dilatano nel tempo e di parole scritte sulla sabbia. Bagnoli, Foiera e compagni forse meditavano un’azione di protesta eclatante per domenica nella partita contro Venezia, di sicuro oltre a parlare con i media volevano anche un altro incontro con il sindaco. Dal Comune la risposta non si è fatta attendere: «Verrò a trovarvi stasera al palasport, ma vi chiedo una cosa: sospendete tutto». Alle 19.40, sotto la pioggia, dopo il consiglio comunale ecco Alessandro Cosimi varcare la soglia del PalaAlgida insieme all’assessore alle politiche sociali Alfio Baldi (un supertifoso di basket). Li aveva preceduti Fabio Del Nista, ex assessore al bilancio, sempre in prima linea da quando la pallacanestro cittadina ha cominciato a soffrire. «La banca ha sbloccato i soldi dello sponsor Unicoop Tirreno, i giocatori possono stare tranquilli» aveva anticipato Del Nista, uno degli uomini del sindaco al capezzale del basket. Il primo tassello andava a posto: stamani squadra e staff avranno l’assegno con tutti gli arretrati. Ma resta il nodo sul futuro: cosa succederà da qui al 30 giugno? Venti minuti chiusi nello spogliatoio, poi il rompete le righe. Con la faccia più serena, sperando che questa volta non ci siano altri intoppi. A nome della squadra ha parlato Simone Bagnoli: «Ci è stato promesso che domattina (oggi, ndr) verranno saldati i debiti arretrati. Il sindaco ha dato scadenze precise che ci hanno rassicurato molto. Rispetto ad altri colloqui la sua presenza è stata più incisiva: ha ribadito che da qui alla fine non perderemo un centesimo e la cosa ha tranquillizzato tutti. Finalmente potremo dedicarci alla pallacanestro senza portare in palestra i problemi dell’ultimo mese e mezzo. Cosimi ci ha chiesto di andare ai playoff e su questo sfonda una porta aperta. È la nostra idea fissa da inizio stagione, cercheremo di vincere tre partite su quattro. Il sindaco poi ha parlato anche del futuro: ha detto che secondo lui il basket a Livorno non finirà mai, usando parole convincenti. Io ho un triennale: spero che sia tutto vero...». Altri venti minuti di riunione ristretta (con l’assessore Baldi, il membro del cda Tamalio, Dell’Agnello, Masini e Cosmelli), poi il “mayor” se n’è andato: «Domani (oggi, ndr) arrivano gli arretrati e io ho chiesto l’impegno totale di squadra e società per andare con serenità ai playoff. I ragazzi sono bravi, hanno dimostrato sempre un grande attaccamento alla maglia, ma il futuro si disegna anche con qualche appassionato che voglia occuparsi di questa squadra. Come Comune non ci mettiamo un euro, il nostro compito è solo quello di trovare risorse, però nella società ci vorrebbe un padrone disposto ad anticipare dei soldi e a fronteggiare le varie scadenze perché il problema è sempre la cassa. Il conto economico alla fine tornerà, le risorse si trovano. Ma così è dura. Il futuro? Io non voglio chiudere: abbiamo un palasport bellissimo, però bisogna smettere di pensare ai tempi di Libertas e Pallacanestro. La realtà è questa, viviamola». "

martedì 31 marzo 2009

POLITICA: L'EX GIOCATORE ALESSANDRO FANTOZZI SI CANDIDA PER LE AMMINISTRATIVE

Alla fine riscende in campo. Alessandro Fantozzi, ex storica bandiera della pallacanestro livornese sponda Libertas, ha deciso di candidarsi per le prossime elezioni amministrative di giugno 2009. L'ex play e capitano gialloblu si presenterà nelle fila della lista civica guidata dell'ex sindaco di Livorno Gianfranco Lamberti.

lunedì 30 marzo 2009

IL COMMENTO DI DELL'AGNELLO E DE RAFFAELE DOPO PAVIA v LIVORNO

Postiamo il commento dei due coach, Dell'Agnello e De Raffaele, dopo Pavia v Livorno su un articolo de "Il Tirreno" firmato Renzo Marmugi:" Il derby delle panchine premia De Raffaele, che infatti è un inno alla gioia. «Per Pavia - dice il coach arrivato al capezzale dell’Edimes il 21 novembre scorso - è una vittoria di importanza capitale. A un certo punto abbiamo avuto paura di vincere comodamente e Livorno ci è ripiombata addosso. Il fatto è che questa squadra non può smettere di produrre gioco e soprattutto difesa. Questa partita ci regala praticamente la salvezza: prima avevamo entrambi gli occhi aperti dietro le spalle, ora invece uno può anche guardare davanti. Certo, la corsa è ancora lunga, ma con 26 punti in classifica dovrebbero essere gli altri a preoccuparsi di evitare la retrocessione. Comunque se per Pavia la salvezza è lo scudetto entrare nei playoff sarebbe come vincere la Champions League. Ho raccolto l’Edimes a 2 punti, e la penultima ne aveva 6. A quattro giornate dalla fine siamo a quota 26, nessuno l’avrebbe mai detto. Il merito è tutto di questo gruppo straordinario: sono orgoglioso di allenare giocatori così, dove anche gli americani dimostrano un attaccamento alla maglia super. Mi sembra di rivedere in questo gruppo la Livorno nell’anno di Drew Nicholas. Gente che sta bene insieme, professionale, motivata. E ora - lo dico chiaro - andiamo a Cremona per vincere. Io non mi nascondo». Parole forti e chiare, mentre Sandro Dell’Agnello arriva in sala stampa col viso tirato e i segni di un’altra partita ad alta tensione. «Niente da dire sul risultato, mai in discussione - sibila il coach amaranto dopo aver salutato l’amico De Raffaele - Pavia è stata avanti dall’inizio alla fine e ha meritato di centrare la vittoria. Però vorrei anche poter giocare a pallacanestro: non ci bastavano Rossetti e Simeoli fuori uso, nel riscaldamento si è bloccato anche Foiera e poi a cinque-sei minuti dalla fine abbiamo perso pure Boyette. L’inizio disastroso? Avevamo poca testa e poca concentrazione, l’approccio peggiore contro una squadra di tiratori come l’Edimes. Sul 28-11 per loro poteva finire in un’ecatombe, gli indizi c’erano tutti. E noi invece siamo stati bravissimi a tenere duro, anche se abbiamo sofferto tantissimo sui loro rimbalzi d’attacco (Pavia ne ha catturati 17, due più che in difesa). E poi avevamo una panchina corta, con Saccaggi al rientro da quattro mesi di inattività. Diventerà un grande giocatore, oggi purtroppo non lo è ancora. La mia analisi è sincera e spassionata, non voglio fare piagnistei». Sul 47-45, con Pavia in ansia, Giuri e Rotondo hanno fallito due contropiedi. Poteva girare la partita? «Sì, forse era un tram su cui saltare al volo, ma il ritmo l’ha sempre avuto la squadra di casa, noi con le rotazioni così misere non avremmo avuto né l’energia e né la presenza fisica per continuare su quell’atteggiamento fino alla fine. L’infortunio di Boyette? Ha sbattuto il gomito destro sul parquet. Speriamo bene. Ora col permesso della società tornerà negli Usa per vedere la sua bambina appena nata....». L’ultima domanda è sui playoff. «Noi ci proveremo fino in fondo: con questo equilibrio c’è da pensare a sei-sette squadre tutte insieme sul traguardo. Deciderà la classifica avulsa, per questo aver salvato il +11 dell’andata non è una cosa secondaria"."

venerdì 27 marzo 2009

BASKET LIVORNO: DOMANI SERA SFIDA CON L'EX WALTER DE RAFFAELE

Postiamo un articolo de "Il Tirreno" di oggi 27/3/2009 in cui si parla della sfida di domani sera a Pavia dal punto di vista dell'ex di turno, Walter De Raffaele. Articolo firmato da Andrea Puccini: "LIVORNO. Da un ex all’altro. Dopo aver sfidato e battuto un allenatore come Paolo Moretti, già passato dall’esperienza di una stagione al timone degli amaranto ed ora alla guida di Pistoia, Basket Livorno domani incrocerà un’altra vecchia conoscenza. Walter De Raffaele, attuale head coach di quell’Edimes Pavia che a partire dalle 20.30 farà gli onori di casa per l’anticipo della giornata numero 11 di ritorno di Legadue, è però molto più di un semplice ex. Per il tecnico, labronico doc all’anagrafe sia civile che cestistica, quella contro il club della sua città sarà una gara davvero speciale. In realtà l’ex play di scuola Libertas si è già tolto il dente nella stagione in corso (all’andata, a dicembre, aveva sostituito da un paio di gare il collega Salieri) assaporando peraltro il primo dispiacere proprio al PalaAlgida. Ma anche questa sorta di confronto diretto, in una classifica così equilibrata che separa i lombardi dai toscani solo di due punti, regalerà a ‘De Raf’ parecchie emozioni. «Però non ho ancora avuti contatti con nessuno in città - minimizza il coach Edimes alla vigilia di una partita chiave per il finale di stagione - Al di là di questo, non credo che Livorno si presenterà in tono minore o limitata dai problemi di infermeria. Nonostante le assenze di Rossetti e Simeoli, gli amaranto hanno dimostrato di prendere la carica dalle situazioni difficili una volta di più nel derby con Pistoia. E poi rientrerà Saccaggi: anche se non al meglio, la sua presenza permetterà di allungare un po’ le rotazioni proprio sugli esterni, anche se il buon gioco interno e i due statunitensi di assoluto livello sono già in grado di impensierire qualunque avversaria». Livorno svolgerà oggi la rifinitura alle 15, poi salirà direttamente sul pullman. Pavia invece, reduce dalla sconfitta di Venezia, si presenterà all’appuntamento al gran completo: in barba alla settimana più tribolata del solito, trascorsa con Bencaster reduce dalla febbre (altro volto noto, visti i suoi trascorsi da junior ai tempi del Don Bosco), e Cinciarini alle prese con i postumi di uno stiramento. «Poteva andarci meglio, ma sappiamo che si tratta di un appuntamento importante da giocare al meglio, per giunta di fronte al nostro pubblico» sottolinea l’allenatore di Livorno per una stagione e mezza (sino al 2005) e poi passato dalla trafila di Reggio Calabria, Casalpusterlengo e della nazionale azzurra under 22. Il riferimento è a quel fattore casa che, alla pari di Livorno (altro dato in comune, l’aver perso per l’ultima volta con Rimini tra le mura amiche), ha costruito in parte le fortune di una formazione tra le più in forma. «Di fronte avremo un’avversaria allestita per agganciare i playoff, completa in ogni reparto ed equilibrata. Perciò, resta difficile definire dove il match si risolverà tatticamente. Per quanto ci riguarda, siamo cresciuti molto in fase difensiva: questo è il mio modo di intendere la pallacanestro. Anche se le spiccate qualità da attaccante di parecchi giocatori rimangono uno dei punti di forza - è il giudizio prudente di De Raffaele - So però di avere un gruppo splendido e di lavorare in un ambiente ideale che mi permette di far crescere giovani interessanti come Cinciarini, Viggiano, Ammannato. Per noi ottenere altri 2-4 punti in questi ultimi 5 impegni equivarrebbe ad agguantare la meta: la salvezza. E per chi gode del budget ampiamente più basso di Legadue e all’inizio veniva indicato da quasi tutti gli addetti ai lavori come sicuro candidato alla retrocessione, la permanenza in categoria assume al contrario il valore di un vero e proprio scudetto»."

TRA I 25 PIU' POTENTI DELLA PALLACANESTRO ITALIANA DEL 2009 ANCHE UN LIVORNESE

E' il segnale che la pallacanestro livornesi ha una storia da salvaguardare se tra i 25 personaggi più potenti della pallacanestro italiana c'è un livornese. Il soggetto in questione è Claudio Limardi, direttore di SuperBasket, che in questa classifica speciale stilata dal sito internet www.basketnet.it, risulta in 19° posizione.
La pagina web dove poter andare a vedere tutta la classifica completa è: http://basketnet.info/del2009/i25potenti.phtml.

giovedì 26 marzo 2009

BASKET LIVORNO: ARRIVANO I SOLDI!!!!

Ci sono buone notizie in casa Basket Livorno in vista della delicatissima trasferta di Pavia ed oggi noi postiamo un articolo de "La Nazione" di oggi 26/3/2009 sull'argomento, firmato da Lorenzo Gremigni: "Livorno. Cinque giornate alla fine della stagione regolare e Basket Livorno punta i play-off. In una situazione che sembra star tornando alla normalità per ciò che riguarda la parte economica, ma ancora precaria per quel che riguarda il ‘roster’. Rossetti e Simeoli sono out e l’unica consolazione è che Saccaggi è tornato ad allenarsi dopo l’operazione alla spalla e da domenica potrà probabilmente essere utilizzato. Anche se ovviamente per pochi minuti e non al top della condizione. La pratica salvezza dovrebbe comunque essere stata già archiviata. Con sei punti di vantaggio sulla penultima e dieci squadre dietro di lei la ‘Bielle’ dovrebbe perdere sempre per rientrare nella zona pericolo e la cosa è francamente fantascientifica visto il rendimento di Boyette e compagni in questo campionato. Anche se il calendario impietoso riserva loro due soli impegni casalinghi e tre trasferte. Per centrare invece i play-off potrebbero non bastare le vittorie casalinghe con Venezia e Reggio Emilia perché se scaverebbero un solco con la prima e distanzierebbero di quattro lunghezze la seconda il resto del gruppone potrebbe rinvenire a suon di vittorie anche se i molti scontri diretti che ancora mancano non possono evidentemente essere vinti da tutte e due le squadre in campo. Comunque sia Livorno che ha tre trasferte a Pavia, sabato sera in anticipo, a Jesi e Rimini e cioè tre scontri diretti dovrebbe riuscire a vincerne almeno uno per approdare a quota 32 dove un posto tra le prime otto è sicuro. O quasi. Boyette e compagni ce la possono fare perché hanno dimostrato carattere e buona condizione fisico-atletica. E il tutto è surrogato da un livello tecnico molto valido. Anche se la panchina non è profonda pur con il recupero di Saccaggi e la certezza che il giovane Casella può dare minuti di qualità come è successo nel derby di Pistoia. CERTO OCCORRE riuscire a recuperare al meglio Kemp e soprattutto Giuri che quest’anno stenta a carburare, non è più aggressivo e puntuale in difesa come lo scorso anno ed in attacco spreca abbastanza. Probabilmente il giovanotto è ancora condizionato dall’infortunio che ha subito sul finire della scorsa stagione ed è per lui solo un problema di testa che può essere risolto mentre il black ha perso la fiducia nel tiro da tre punti che è una delle armi per scardinare le difese avversarie e che gli permetterebbe di avere maggiori possibilità di penetrazione. Non è che il rendimento della guardia statunitense sia negativo, tutt’altro, ma sicuramente ad inizio stagione era maggiormente decisivo per la squadra. Per il resto tutto fila abbastanza bene e Boyette si conferma sempre più l’uomo base, colui che nei momenti critici riesce a prendersi la squadra sulle spalle e portarla al successo. Successo che i livornesi inseguono anche a Pavia. Dove non sarà facile vincere, ma riuscendoci si prenoterebbe una bella fetta di play-off.".
Finalmente vediamo qualcosa...

mercoledì 25 marzo 2009

LUTTO NEL MONDO DEL BASKET: E' MORTO COACH GIOVANNI PAPINI

E' morto questa notte a Pescia, in provincia di Pistoia il coach Giovanni Papini. Ha allenato, in campo maschile, a Pistoia, Capo d'Orlando, Trapani, Livorno, Pescia, e in campo femminile a La Spezia e a Livorno sino a qualche mese fa.In ogni società, a qualsiasi livello, ha sempre ottenuto buoni risultati.Ad esempio a Pistoia in A1 (attuale Lega Serie A) ha ottenuto il miglior risultato della storia società. Non solo ha sempre lasciato un grande ricordo dal punto di vista umano.E' stato Componente Direttivo CNA del precedente mandato FIP, Istruttore di moltissimi Corsi Allenatori e attualmente era presidente regionale CNA Toscana.

martedì 24 marzo 2009

BASKET LIVORNO: CHE MISTERO QUESTI SOLDI???

Postiamo un articolo di oggi, 24/3/2009, de "Il Tirreno": "Domenica sera i giocatori avevano vinto la loro partita, ieri doveva scendere in campo la società. L’impegno di mettersi in pari con gli emolumenti a squadra e staff era stato preso ufficialmente dal presidente Patrizio Tofani. Lunedì 23 marzo la data segnata con l’evidenziatore sul calendario, ma ieri non si sono registrate novità. Il cellulare di Tofani ha squillato a vuoto per tutto il giorno, così non sono arrivate notizie sul contratto di sponsorizzazione con Unicoop Tirreno, indispensabile per farsi anticipare dalle banche una cifra consistente da girare a squadra, tecnici e fornitori. Forse c’è un inghippo burocratico, o forse manca ancora una firma da parte dei vertici di Riotorto. Di sicuro ieri i soldi in via Pera non sono arrivati. Una domanda: a chi giova alimentare tutto questo mistero? (r.m.)".

lunedì 23 marzo 2009

DERBY LIVORNO v PISTOIA: L'ELEOGIO DI CLAUDIO CRIPPA

Postiamo un articolo del "Il Tirreno" del 23/3/2009 in cui Claudio Crippa, ex giocatore di Pistoia ed ex General Manager di Livorno, elogia il bellissimo derby andato in diretta su Rai Sport Più: "LIVORNO. L’aveva promesso ed è stato di parola. «Chiamatemi subito dopo la fine della partita, sono a Mosca ma Livorno - Pistoia non intendo perderla». Claudio Crippa, responsabile dello scouting internazionale al CSKA Mosca campione di Russia e d’Europa, era nella sua casa vicino alla Piazza Rossa e al computer ha visto il derby tra i due club del suo passato: a Pistoia ha giocato una vita, in via Pera ha fatto il general manager per due anni portando Nicholas, Shumpert, Anagonye, Troutman, Recker, cioè fior di americani. «Per motivi professionali ho dovuto alternare le immagini del derby toscano con Pittsburgh - Okhlahoma State university, ma mi sono divertito. Livorno nello sprint finale ha dimostrato di possedere più energia, girando la partita con tre-quattro giocate di talento. Lì Pistoia si è disunita per un attimo incassando il break fatale. La Carmatic nell’ultimo quarto ha preso 29 punti, troppi per la sua indole. Comunque è stato un bel derby, emozionante. Pistoia ha giocato più di squadra, Livorno invece va più a folate. Molto bravo Dell’Agnello a gestire la situazione dopo una settimana infernale e gli scioperi dei giocatori, altrettanto bravo Paolo Moretti nella rotazione degli uomini. Si sono viste tante cose: splendide giocate individuali, zona, pressing, match-up, run and jump. Livorno al PalaAlgida è abituata a vincere in rimonta, nel finale - come dicono gli americani - era più “confident”». Per chi batteva il cuore di Claudio Crippa, ex di entrambe le cugine? Risposta al volo, e da segretario generale dell’Onu: «Io ero per l’Inter - e fa una risata - abbiamo battuto la Reggina mantenendo il +7 sulla Juve. Va bene così. Scherzi a parte, sono contento che Livorno e Pistoia siano state protagoniste in diretta tv di un derby ben giocato. È stato un bello spettacolo, gestito benissimo dai rispettivi allenatori. Secondo me Dell’Agnello e Moretti sono stati di gran lunga i migliori in campo». A Mosca è già passata mezzanotte (+2 ore il fuso rispetto all’Italia), ma Claudio Crippa non andrà a dormire. «Ora inizia Michigan - Southern California university, dove gioca Daniel Hackett, ma c’è anche Marquette - Missouri. In settimana poi cominciano i playoff di Eurolega contro il Partizan Belgrado, il CSKA è pronto». (R.M.)".

venerdì 20 marzo 2009

BASKET LIVORNO: CONTINUA L'AGITAZIONE

Oggi postiamo un articolo de "La Nazione" di oggi 20/3/2009 di Lorenzo Gremigni: "Livorno. LA SITUAZIONE si va normalizzando, ma non è ancora chiarita. Basket Livorno è ancora in stato di agitazione. Da parte dei giocatori. Che ieri mattina hanno ripreso ad allenarsi. Tutti tranne Marcelus Kemp che non si fida più delle promesse e vuol vedere il contante o assegno che sia. Del suo lavoro di giocatore di pallacanestro. Hanno ripreso ad allenarsi invece Boyette e Ostler dopo che Fabrizio Masini, il general manager di Bielle, ha avuto un colloquio serrato e chiarificatore con i giocatori e i loro agenti italiani e americani. Il problema è che i soldi per saldare gli stipendi ancora non sono arrivati. L’accordo tra società e Unicoop Tirreno per la sponsorizzione sembra sia stato firmato, ma, come dice lo stesso Masini, l’azienda ha un iter burocratico abbastanza lungo e complesso e quindi la cifra pattuita, o comunque una sua anticipazione, tarda ad arrivare nelle casse della società anche se, a questo punto, sembra che sia solo questione di tempo. E di pazienza. Il fatto è che le promesse sono state tante e sono datate ad inizio campionato, ma i frutti tardano ad arrivare. Tra l’altro, ci si chiede, che fine hanno fatto i famosi “amici del basket” che avrebbero dovuto dare ossigeno alle casse e garantire non solo il presente, ma anche il futuro? Non si sa. IN TUTTO questo bailamme chi soffre di più è Sandro Dell’Agnello, il coach, che pur conscio che nel basket di oggi non tutti i fiori sono rose e la situazione patrimoniale delle società è deficitaria, a Livorno in modo particolare, ma non solo a Livorno vorrebbe poter lavorare sul parquet per presentare una squadra preparata al derby televisivo di domenica sera contro la Carmatic Pistoia che potrebbe influire molto, a seconda del risultato, sulle possibilità di play-off di Boyette e compagne. CHE COME andiamo ripetendo da tempo sono elevate. Difficile che la squadra possa presentarsi in campo contro i cugini pistoiesi nelle migliori condizioni ed allora si dovrà far ricorso al carattere dei giocatori, alla loro voglia di ben figurare, alla volontà di raggiungere un obiettivo che alla vigilia era magari solo sperato, ma che adesso appare sempre più possibile. CERTO, la condizione fisico atletica può risentirne magari solo in minima parte perché la squadra è ben allenata, si è sempre impegnata al massimo ed ha abbastanza talento per ovviare a situazioni difficili, ma sicuramente lo stato mentale non potrà essere ottimale e nel basket la mente spesso conta più della condizione fisica. Attendiamo dunque la squadra alla prova del campo. Sperando che nel frattempo non si incappi in altri inciampi.".

giovedì 19 marzo 2009

BASKET LIVORNO: CONTINUA LO SCIOPERO DEGLI AMERICANI

Postiamo un articolo de "Il Tirreno" di oggi 19/3/2009: "LIVORNO. Un altro giorno strano sul parquet di via Pera. Dopo lo sciopero di martedì di tutta la squadra per gli stipendi in ritardo (ma pare che i giocatori debbano avere solo le spettanze di febbraio), ieri si sono allenati solo gli italiani, mentre gli strangers Ostler e Kemp hanno deciso di restare con le braccia conserte. Si è allenato a parte invece Boyette, in una sorta di semi-sciopero. Sempre ieri era in programma la visita a Rossetti che ha avuto il niet a scendere in campo anche domenica.".

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BASKET LIVORNO: DOMENICA C'E' IL DERBY MA CONTINUA LO SCIPERO DEI GIOCATORI

Oggi postiamo l'ennesimo articolo del quotidiano "Il Tirreno" sulla crisi che sta attraversando la società del Basket Livorno: "LIVORNO. Nessuna nuova, buona nuova recita un celebre detto popolare. Per una volta però, la saggezza dei proverbi non trova applicazione concreta. Anzi, nel caso della situazione a dir poco critica che attanaglia le casse di Basket Livorno, questa regola equivale ad una vera e propria sventura. Anche ieri infatti non ci sono state novità sul fronte del pagamento degli stipendi ai giocatori. E così, per il secondo giorno consecutivo e il quarto in totale da quando gli atleti amaranto hanno dato il via qualche settimana fa alla protesta simbolica che ha vissuto a singhiozzo sino ad oggi, la squadra ha scioperato. O meglio, qualcosa in palestra si è visto, proprio per voler guardare il lato positivo della medaglia comparato rispetto al martedì di totale inattività. La seduta del mattino però saltata completamente mentre solo i giocatori italiani hanno sudato nel pomeriggio ma senza prendere in mano la palla, bensì lavorando sulla parte atletica con il preparatore Di Giovanni. Gli effettivi che hanno calcato il parquet in realtà erano praticamente solo quattro. Con Simeoli assente forzato (il figlio d’arte ne avrà probabilmente per altre tre settimane, visto che la risonanza alla quale si è sottoposto martedì ha evidenziato uno sfilacciamento delle fibre del tendine d’Achille) e Rossetti anch’esso a regime differenziato per provare a recuperare almeno parte della forma fisica in vista dell’impegno di domenica con Pistoia: il consulto ortopedico di ieri con il dottor Spinelli avrebbe dato via libera per provare, ma il fiorentino accusa ancora troppo dolore per tornare alla normale attività agonistica e i tempi della prognosi restano nebulosi. Se poi si dice che piove sempre sul bagnato, aggiungiamo che anche lo junior Casella è rimasto ai box in via precauzionale a causa di un lieve infortunio al ginocchio nella partita persa la sera precedente dalla selezione under 19 d’Eccellenza del Don Bosco con i pari età del Reggio Emilia. Mentre Boyette ha fatto capolino soltanto successivamente ed ha svolto una parte della seduta, anch’essa puramente atletica. Gli altri due statunitensi Kemp ed Ostler invece si sono attenuti alla linea ‘dura’ molto probabilmente concordata con il proprio procuratore e non si sono fatti vivi sotto canestro. Con il posticipo televisivo di domenica alle 20 contro la Carmatic che si fa sempre più vicino e un derby delicatissimo in chiave playoff da preparare, la Bielle appare quindi una squadra sull’orlo di una crisi di nervi. Ed è solo un palliativo la notizia di un probabile rientro in pista di Andrea Saccaggi sin dal match successivo con Pavia. La guardia carrarina è stata rimessa in sesto dopo l’infortunio alla spalla e la degenza trascorsa alla Ghirada sotto le cure dello staff Benetton che ne detiene il cartellino ma va ricordato che il 20enne è andato ko al volo dopo due sole giornate: praticamente un corpo estraneo rispetto ai giochi studiati da Dell’Agnello e alla chimica venutasi a creare tra il gruppo del PalaAlgida. «Stiamo aspettando che il presidente Tofani ritiri da Riotorto l’anticipo promesso da Unicoop per il contratto di sponsorizzazione», ribadisce ancora una volta il general manager Fabrizio Masini. Quella di ieri non è stata la giornata giusta per finalizzare quella che si sta trasformando in un’impresa dalle dimensione titaniche («L’incaricato dell’azienda era assente per motivi professionali», spiega il ‘Maso’) mentre oggi si dovrebbe finalmente sbloccare l’impasse. «Le spettanze arretrate dovrebbero essere pagate entro fine settimana - si augura il giemme, usando il condizionale in maniera appropriata visti i continui rinvii che hanno finito per lacerare i rapporti tra squadra e club - Speriamo che ciò avvenga, visto che ogni giorno che passa rende la situazione sempre più pesante a livello psicologico». Alle 10 dovrebbe riprendere la normale agenda di lavoro: speriamo che il ritorno al programma tradizionale sia la news rivoluzionaria del giorno. A.P. ".
Che strana situazione...

martedì 17 marzo 2009

OGGI IL VIAGGIO DELLA SPERANZA PER IL BASKET LIVORNO

Oggi postiamo una parte di un articolo de "Il Tirreno": "...Viaggio a Riotorto. Oggi finalmente Fabio Del Nista (il regista dell’operazione) e il presidente amaranto Patrizio Tofani andranno alla sede centrale di Unicoop Tirreno per ritirare il contratto di sponsorizzazione firmato, in modo da avere la disponibilità di contanti per pagare le spettanze arretrate a squadra e staff. La situazione è tutt’altro che allegra, non c’è tempo da perdere...".
Non c'è più tempo da perdere veramente...

lunedì 16 marzo 2009

BASKET LIVORNO: NON C'E' PIU' TEMPO DA PERDERE

Oggi postiamo un articolo de "Il Tirreno" sulla crisi che attraversa il Basket Livorno: "BRINDISI. Quando stamani la comitiva di Basket Livorno sarà in volo per tornare a casa dalla trasferta pugliese Fabio Del Nista, l’uomo che ha seguito in prima persona la vicenda del secondo sponsor, dovrebbe trovarsi negli uffici dell’Unicoop Tirreno di Riotorto per sbloccare finalmente la cifra relativa al secondo sponsor e della quale la società amaranto ha bisogno come l’ossigeno. La squadra anche al PalaPentassuglia si è battuta con grande professionalità, ma ormai la situazione è molto seria, i giocatori e lo staff aspettano gli arretrati e l’agente dei tre americani ha fatto partire una specie di ultimatum. Insomma, dopo le promesse e le parole spese dal sindaco Cosimi nei colloqui con la squadra, il tempo è scaduto. La pazienza di Bagnoli e compagni ha superato il livello di guardia. Impossibile dargli torto. Tra oggi e domani se la situazione non si sblocca potrebbe esserci un terremoto.".
Resitamo in stand by....

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giovedì 12 marzo 2009

ARTICOLO DE "IL TIRRENO"

Oggi postiamo un articolo del quotidiano locale "IL TIRRENO", scritto da Renzo Marmugi, sul quale siamo d'accordo in pieno: "Sette giornate al traguardo: comincia la volata playoff e nel cielo di Basket Livorno tornano ad abbattersi i fulmini della malasorte, si rivedono le immagini di un film già visto. Nel 2004-05, in serie A, fu il ginocchio di Anagonye, l’anno scorso la frattura al malleolo di Giuri e la partenza di Aguiar per seguire in Uruguay il padre morente, ora la spalla di Rossetti e il tendine di Simeoli. Senza considerare che il campionato di Andrea Saccaggi è durato appena 37 minuti (e due partite). L’arrivo di Rotondo ha chiuso un buco, ma il piatto piange, la panchina è corta. Bisognerebbe tornare sul mercato, cercare un pezzo per giocarsi davvero le chance di playoff e per ribellarsi al destino. Patrizio Tofani e gli altri non possono far finta di niente: anche ai miracoli c’è un limite. Il problema è vedere se ci saranno i soldi per intervenire. Intanto dirigenza del club e uomini del sindaco devono muoversi per tenere fede agli impegni e saldare finalmente gli arretrati a squadra e staff. Qualche giocatore (Kemp?) sta perdendo la pazienza e potrebbe anche salire sull’aereo con un biglietto di sola andata. La velocità non è un optional. (re.mar.)".
Speriamo bene...

mercoledì 11 marzo 2009

BASKET LIVORNO: I GIOCATORI SONO ANCORA IN ATTESA DELLO STIPENDIO

Domenica serà ci sarà il posticipo in diretta tv su Rai Sport Più in terra pugliese contro la formazione dell'Enel Brindisi ma tutti si domandano come giocheranno i giocatori che devono ancora ricevere i soldi arretrati dello stipendio?
Il sindaco, come al solito, aveva promesso che avrebbe risolto tutti i problemi con delle "flebo" di liquidità ma questi soldi non sono ancora arrivati e quindi anche noi ci domandiamo: quale sarà il morale della squadra che scenderà in campo domenica sera per l'ennesima apparizione difronte alle telecamere del canale sportivo della Rai?

martedì 10 marzo 2009

CARO SINDACO MA IL MAIN SPONSOR E' SCOMPARSO

Tutti sono bravi a fare le promosse è che bisogna essere anche bravi a mantenerle ed a compierle. Questo vale anche per il signor Sindaco di Livorno Alessandro Cosimi.
Sono passati più di due mesi dalla famosa dichiarazione del "mayor" labronico che faceva sognare scenari da normalità, ovvero l'arrivo dello sponsor principale da scrivere sulle maglie e quindi denaro liquido che avrebbe "ingrassato" le casse del club di via Pera.
E come avevamo presupposto erano solo parole venute fuori dalla benevolenza che nel periodo natalizio regna tra le anime di noi uomini. Parole per far calmare momentaneamente la piazza. Il sig. Castelli (ex azionista di maggioranza del club) ha visto bene (putroppo) ritirandosi dalla presidenza della società visto che le parole del sindaco erano solo parole (e non fatti) e che non poteva andare avanti senza l'aiuto di altre risorse finanziarie.
Adesso la squadra (senza sponsor e senza soldi) si trova in quinta posizione in classifica con la speranza di intravedere un "posticino" nelle posizioni che valgono la qualificazione ai play-off.
Purtroppo la squadra e la società viaggiano con due motori diversi. La squadra viaggia con il motore turbo bello e lubrificato, la società invece è un disel vecchio stampo, molto ingolfato, che fa fatica a viaggiare.
Spetta solo al sindaco trovare i soldi per comprare la benzina se non c'è il rischio che la macchina si fermi. Se no è meglio riporre la macchina in un garage in attesa di tempi migliori per trovare i soldi e pagare la benzina.

lunedì 9 marzo 2009

SE E' UN SOGNO NON SVEGLIATECI

Se è un sogno non svegliateci vi prego! Il Basket Livorno, con la vittoria casalinga sul Banco di Sardegna Sassari, si conquista due punti pesantissimi e raggiunge la quinta posizione in classifica. Erano anni che non vedevamo una squadra livornesi nelle prime cinque posizioni in classifica. Una posizione che agli adetti ai lavori può sembrare una sorpresa. Per i tifosi no visto che continuano a credere in questa squadra.
Per favore non svegliateci proprio ora!!!

venerdì 6 marzo 2009

MONDIALI 2014: CHE SCANDALO L'ASSENZA DI LIVORNO

Si conferma la tesi che Livorno a livello nazionale conta zero. L'esempio più eclatante è l'assenza di Livorno nelle città che la Federazione Italiana Pallacanestro ha deciso di essere degne di ospitare le nazionali per i mondiali del 2014 a cui la Fip ha deciso di candidarsi.
Le città che partecipano alla candidatura sono: Roma, Milano, Torino, Bologna, Siena, Reggio Calabria, Pesaro e Trieste.
Per Roma, Milano, Bologna, Reggio Calabria e Pesaro, niente da obiettare hanno la storia e la cultura nella pallacanestro che le rendano delle piazze storiche di grandissimo rilievo con impianti bellissimi. Trieste, ha la storia ma è da anni che è assente dai palcoscenici nazionali e ha un palasport che, con tutto il rispetto, il PalaLivorno è superiore. Siena è venuta alla ribalta da pochi anni e non ha una cultura cestistica come quella della nostra città, per non parlare del palazzetto dello sport, il palaMensana, che è talmente vecchio che addirittura lo stesso Monte dei Paschi ha deciso di costruirne un altro.
Livorno non è la prima volta che viene esclusa da questi eventi. La prima volta, che ricordo, è stato agli europei di basket del 1991. A quei tempi non esisteva ancora il PalaLivorno ma c'erano comunque (anche se nell'estate scoppio la fusione) due formazioni che giocavano entrambe ai massimi livelli.
Questa volta abbiamo un palasport che è uno dei migliori impianti europei che su internet è possibile trovare anche in siti che parlano dei più belli impianti sportivi del mondo.
Come mai allora non è stata inserita anche la nostra città in quelle candidate ad ospitare i mondiali del 2014?
A voi la risposta....

giovedì 5 marzo 2009

BASKET LIVORNO: BUON TEST A MONTECATINI

In avvicinamento al match di domenica il Basket Livorno ha giocato ieri una partita amichevole in quel di Montecatini. Il match è andato benissimo con la vittoria degli amaranto di 20 punti (89-69). Buonissimi segnali sono arrivati soprattutto dai due americani che sono ritornati dalla breve vacanza con un'ottima condizione fisica e mentale.

mercoledì 4 marzo 2009

BASKET LIVORNO: OGGI ENNESIMA AMICHEVOLE CONTRO MONTECATINI

Dopo la bocca d'ossigeno portata da nuove risorse finanziarie, il Basket Livorno vuole riprendere il prima possibile il feeling con il gioco ed oggi, alle ore 17.30, affronterà in amichevole la formazione di Montecatini al PalaMadigan.
La formazione amaranto però dovrà fare a meno di Rotondo che si è fatto male in allenamento e rischia di saltare l'appuntamento di oggi.

martedì 3 marzo 2009

ADDIO PALAALGIDA

Non è un funerale ma è semplicemente un annuncio di quanto è accaduto a Livorno. La "Algida", storica azienda di gelati italiana, ha lasciato la sponsorizzazione del bellissimo impianto di Porta a Terra. Ora il palasport è tornato a chiamarsi PalaLivorno.

BASKET LIVORNO: UN PO' DI RESPIRO FINO A GIUGNO

Per il momento gli appassionati di pallacanestro livornese possono tirare un respiro di sollievo almeno fino a giugno. Lo ha confermato anche Massimo Cosmelli nella trasmissione di ieri sera di Telegranducato (emittente televisiva livornese) "Pressing" intervistato da Antonello Riccelli.
Ora non resta che continuare nella serie di vittorie intrapresa in campionato prima della pausa per le Final Four di lega.
L'unica punto interrogativo rimane questo: ed a giugno che succede???

sabato 28 febbraio 2009

RIENTRANO KEMP E BOYETTE

Sembrerebbero arrivare delle buone notizie sul fronte societario del Basket Livorno. La prima buona notizia è l'arrivo puntuale dei due americani, Boyette e Kemp, che erano partiti per gli States per una breve vacanza in compagnia delle rispettive famiglie. L'altra buona notizia sta nel fatto che Fabio Del Nista, ex assessore comunale e delegato dal Sindaco a trattare il "fatto" del Basket, ha dichiarato che la settimana prossima arriveranno tutti gli stipendi arretrati.
Sembrerebbe tornare tutto ma, come dice un vecchio detto, finché non vedo non credo.

venerdì 27 febbraio 2009

IL BASKET LIVORNO VINCE L'AMICHEVOLE CONTRO MONTECATINI

Domenica il campionato rimane fermo per la pausa per le Final Four di Coppa Italia di LegaDue ma gli amaranto del Basket Livorno stanno continuando a lavorare ed ieri hanno disputato una partita amichevole al PalAlgida contro Montecatini (formazione che milita nella Serie A dilettanti).
La partita è finita con la vittoria da parte di Livorno con il punteggio di 88-75. Da segnalare che vittoria è arrivata con l'assenza di Boyette e Kemp che hanno approfittato della pausa per fare un salto negli States e passare un pò di tempo con i propri familiari.
Intanto prosegue il silenzio intorno al futuro del club di via Pera facendo aumentare ancora di più le nuvole nere sulle prospettive di sviluppo della società.

martedì 24 febbraio 2009

LEGADUE: UN LIVORNESE ALLE FINAL FOUR

Nella final four di LegaDue (la coppa italia del secondo campionato professionistico italiano) non sarà presente il Basket Livorno ma sarà presente un allenatore livornese.
L'allenatore sarà Alessandro Ramagli, livornese doc, che da anni è diventato un nomade della pallacanestro italiana e, dovunque è andato, ha ottenuto buonissimi risultati.
Quest'anno è subentrato sulla panchina della Trenkwalder Reggio Emilia ed in questo fine settimana sarà protagonista delle Final Four.
Tutto lo staff di IlBasketLivornese.it augura un in bocca al lupo ad Alessandro Ramagli.

domenica 22 febbraio 2009

ED ADESSO UN PO' DI RISPETTO

Bella ed entusiasmante la vittoria di Livorno sul campo dell'Harem Scafati. Una vittoria che porta il Basket Livorno in una posizione di classifica molto interessante, in settima posizione, in piena zona play-off e solo a 6 punti di distanza dalla vetta della classifica occupata dalla favoritissima Cimberio Varese (sconfitta tra l'altro al PalAlgida).
Adesso tifosi ed i giocatori amaranto meritano un di rispetto da parte della dirigenza e dell'amministrazione comunale. Gli stipendi ai giocatori dovrebbero arrivare in questa settimana (almeno così avrebbe promesso il Sindaco uscente di Livorno Alessandro Cosimi). Nel frattempo lo stesso Sindaco ha promesso di offrire una cena (a Livorno si direbbe: deh e si scolla!!!) a tutta la squadra.
Se gli stipendi arrivassero in settimana a questo punto mancherebbe solo un di chiarezza verso molti tifosi che, o casa o al palasport, nel bene e nel male , seguono le vicende della squadra.
Una squadra non può vivere solo di espedienti. Ogni estate non si può stare a vedere scritto sulle testate giornaliste cittadine le solite parole sulla situazione societaria. Bisogna trovare un interlocutore serio che prenda con cuore il progetto basket a Livorno. Ogni anno abbiamo assistito ad una batti e ribatti di parole che poi alla fine hanno portare a niente. Siamo arrivati ad un punto del campionato decisivo, la squadra sembrerebbe lottare per un posto nei play-off (ed è una cosa buona) ma, se dietro non esiste una solidità economica e quindi societaria, gli obiettivi che verrano raggiunti a fine stagione, verrano considerati inutili.
Ricordiamo che lo stesso Sindaco aveva promesso, prima di natale, che entro poche settimane avrebbe fatto il nome del nuovo primo sponsor che avrebbe accompagnato il Basket Livorno almeno fino alla fine della stagione attuale. Siamo ad oltre metà febbraio e del primo sponsor, non solo non si vede nemmeno l'ombra, ma è sparito proprio dalla bocca del primo cittadino.
E' una situazione molto brutta dove tutti hanno diritto ad avere magari un di rispetto.

venerdì 20 febbraio 2009

POSTIAMO OGGI UN INTERESSANTE ARTICOLO DE "IL TIRRENO"

Ecco un interessante articolo de "Il Tirreno" sulla situazione della pallacanestro livornese: "A volte la vigilia conta più dell’appuntamento stesso che si attende. E’ questa l’atmosfera che si respira tra gli appassionati della palla a spicchi nelle ore che precedono la trasferta di domani del Basket Livorno, attesa dal match esterno con l’Harem Scafati alle 20.45, scontro diretto a quota 20 e che potrebbe decidere il prossimo destino delle contendenti. Eppure, malgrado all’orizzonte si profili un anticipo importante trasmesso anche da Rai Sport Più, le tensioni in casa amaranto sono dovute ben più a questioni extracestistiche che non alle condizioni tutt’altro che brillanti della spalla destra di Marco Rossetti. Per la Bielle, la partita quindi torna a giocarsi su due campi. Da una parte c’è la sfida alla malasorte che stavolta sta costringendo l’ala fiorentina ad allenarsi a singhiozzo. Complice questo dolore che sembrava avergli dato tregua nella seduta di pesi più tiro sostenuta in mattinata ma che si è ripresentato puntuale poi nella seconda parte dell’appuntamento pomeridiano, tanto da impedire al ‘Rosso’ di partecipare al classico 5 contro 5. Il lavoro svolto in palestra dai ragazzi di Dell’Agnello infatti è stato quello tipico di un venerdì, con tanto di riunione video a precedere la discesa sul parquet del PalaAlgida. La routine della settimana tradizionale è stata ‘sconvolta’ ancora una volta per il fatto di giocare in anticipo. Con quale spirito gli amaranto metteranno piede sul pullman, questo invece dipenderà dall’esito della partita parallela che si sta giocando dietro le scrivanie di via Pera e di Palazzo Civico. Nella tarda serata di ieri, il Consiglio d’amministrazione si è riunito ancora in seduta straordinaria per fare il punto della situazione sulla crisi delle casse societarie. Il sindaco Alessandro Cosimi e il dirigente del Comune Fabio Canaccini hanno lavorato alacremente sino all’ultimo minuto con telefonate, incontri e colloqui per dare un seguito concreto alla promessa che il primo cittadino aveva rivolto ai giocatori esattamente sette giorni fa. Il patto d’onore stipulato con capitan Bagnoli e compagni era stato quello di attendere il pagamento delle due mensilità arretrate ancora per un’altra settimana, senza far venire meno la dedizione e l’impegno. Un accordo sino ad oggi rispettato in pieno dai protagonisti sul campo, come confermato dall’ultimo successo casalingo contro Roseto. E come anticipato, di prima mattina Cosimi si ripresenterà in via Pera per illustrare loro, occhi negli occhi, l’evolversi della situazione. Nella malaugurata ipotesi che a causa di lentezze burocratiche nei rapporti con le banche non si sia ancora potuti procedere alla corresponsione degli stipendi, il sindaco chiederà ai giocatori altri 2-3 giorni di pazienza. Con la speranza che riceva ascolto non solo dai suoi interlocutori. Soprattutto gli atleti che voleranno negli Usa per una vacanza lampo subito dopo la sfida con l’Harem, approfittando della sosta che il campionato osserverà nel prossimo weekend per far spazio alle finali a quattro di Coppa Italia. Cominciare a nutrire dubbi sul fatto di giocare per un club che non rispetta impegni presi e relative scadenze in maniera recidiva, non rappresenta infatti l’incentivo più grande a salire su un aereo e tornare per mesi lontani da casa e familiari dall’altra parte dell’oceano. Beneficenza. L’incasso di domani sera raccolto al PalaMangano sarà devoluto in beneficienza per curare Mary, una bambina di 4 anni di Pompei colpita da leucemia linfoblastica acuta dal giugno scorso. Andrea Puccini "

giovedì 19 febbraio 2009

martedì 17 febbraio 2009

LEGADUE: UNA BELLA VITTORIA

Dopo tante polemiche delle settimane scorse che sono poi sfociate nello sciopero dei giocatori perché non erano ancora arrivate le buste paga, il Basket Livorno si è fatto valere ed ha surclassato la formazione di Roseto (storica rivale della recentissima storia della pallacanestro amaranto) con il punteggio di 92-77.
Ma sarà una vittoria che servirà a qualcosa o protrarrà l'agonia di una società che dal mese di novembre sembrerebbe avere un destino ormai scritto???
Restiamo con la nostra provocazione del "post" precedente...

venerdì 13 febbraio 2009

UNA PROVOCAZIONE

Dal nostro blog oggi vorremmo lanciare una provocazione, se piccola o grande giudicherete voi.
La pallacanestro livornese, nei massimi campionati, non passa un bel momento ne di risultati e ne economicamente. E' difficile trovare i soldi per mandare avanti una società, soprattutto con questo momento di crisi, e molto probabilmente, se continua così, il prossimo anno non vedremo nemmeno più una società in LegaDue.
La nostra provocazione è la seguente: siccome ci vogliono troppi soldi per finanziare il Basket Livorno allora che dire di riniziare dalla serie minori dove la pallacanestro livornese si sta comportando bene? Ma non con un'unica società, e la vera provocazione sta qui, ma dividendo le risorse economiche in due squadre sognando magari un domani di ritornare ai vecchi splendori?
Partendo dal basso, prendendo atto che l'amministrazione comunale non è capace di trovare le risorse economiche adatte per mandare avanti una società nei massimi campionati, si potrebbe concentrare quelle poche risorse facendo rinascere un movimento che non vede più un livornese uscire dai vivai (che bei tempi quando le nazionali minori e quella militare "pullulavano" di giovani promesse labroniche). Si potrebbe concetrare le risorse nel basket minore visto che l'iscrizione nei campionati dilettanti (come vengono chiamati oggi) hanno un peso economico nettamente minore rispetto agli adempimenti che servono per i campionati di Lega A e LegaDue. Si potrebbe invesistere nei campionati minori in attesa che questa crisi passi, che le risorse economiche vengano trovate con la dovuta calma (e non come ogni anno con la fretta e la furia riuscendo solo a svuotare le tasche agli imprenditori locali in cambio di chissà che cosa). Si potrebbe investire nel basket minore per tracciare una bella riga netta con questo recente passato, come viene fatto nei bilanci delle società ogni anno, che ha visto sempre di più svuotare il palazzetto dello sport perché molti spettatori non si sentono più attaccati alla squadra e cercare di far ritornare l'amore per questo sport cercando magari di ricreare quella rivalità che, nell'estate del lontano 1991, è stata tolta a molti appassionati.
La nostra è una piccola provocazione e non una critica a qualcuno...

lunedì 9 febbraio 2009

FUTURO BUIO

Oggi "postiamo" per intero un articolo del quotidiano "Il Tirreno" sulla crisi della pallacanestro livornese.
"La storia si ripete. La teoria filosofica di Giambattista Vico vale anche per la palla a spicchi amaranto. Un mese e mezzo dopo il miracolo di Natale fatto dal sindaco e dalla sua squadra di collaboratori Basket Livorno ha di nuovo il fiato corto e le casse asciutte. Fino a dicembre tutte le scadenze contrattuali verso i dipendenti erano state rispettate, l’inizio del 2009 invece ha riproposto pari pari i problemi precedenti. La situazione è delicata, molto delicata. Da un punto di vista normativo lo sciopero di ieri dei giocatori appare una forzatura, un colpo di testa, ma evidentemente il malessere di Boyette, Ostler e compagni parte da più lontano, da una società che dopo l’uscita di scena di Valterio Castelli (aveva promesso che sarebbe tornato al PalaAlgida, invece è sparito nel nulla...) è di nuovo in cima alla lista dei problemi impellenti sulla scrivania di Alessandro Cosimi. Il “mayor” si è battuto, ha fatto un grande sforzo e garantito che la società finirà regolarmente il campionato, ma Basket Livorno non può vivere di flebo e di terapie di emergenza. Serve un intervento strutturale, un allargamento della base societaria, che l’associazione “amici del basket” cresca e si fortifichi (il presidente Paolo Contesini scenda in prima linea e si attivi in modo concreto), invece nella pallacanestro amaranto anche le idee buone si sgonfiano e perdono efficacia per la lunghezza dei tempi di esecuzione. A Natale il sindaco era stato bravissimo e autorevole nel trovare uno sbocco al problema economico contingente, ma l’Epifania insieme alle feste si è portata via anche un po’ di quel sacro furore, le riunioni di inizio gennaio tra la squadra di Cosimi (Canaccini, Del Nista, Nebbiai) e i vertici di Basket Livorno invece di andare di corsa hanno dilatato le scadenze, rinviato i problemi in calcio d’angolo. L’impressione è che manchi un vero regista della situazione, ognuno lavora nella propria sfera di competenza e lì si ferma. Anche perché gli uomini del sindaco hanno altri problemi e mille incombenze a cui pensare in quanto amministratori della cosa pubblica, la “patata bollente” basket per loro è solo passione e lavoro straordinario. «Ma essere in ritardo è molto diverso dal non pagare gli stipendi», sottolinea Fabio Canaccini, ricordando che lo stesso Cosimi in persona ha garantito più volte che Basket Livorno arriverà al traguardo di fine giugno. Il resto, ovviamente, è nelle mani della città, dei suoi operatori economici e industriali e delle grandi famiglie se avranno sempre orecchie per ascoltare. Nell’immediato intanto toccherà di nuovo al sindaco attivarsi per rinnovare l’accordo con Unicoop Tirreno e soprattutto quello per il “main sponsor”, mentre i due soggetti che si erano offerti di versare un contributo sostanzioso dovrebbero essere ricontattati e invitati a dare un segnale concreto. In mezzo a tante incertezze una cosa è sicura: bisogna fare presto, prestissimo. (renzo marmugi)"
Che futuro veramente buoio...

giovedì 5 febbraio 2009

BASKET LIVORNO: CHE STRANA SITUAZIONE

Diciamo subito che usiamo il termine "strana" per non usare altre parole più brutte e che non possiamo riportare per scritto su questo blog.
Ma che strana situazione che sta vivendo il Basket Livorno. La società, per il momento, è messa meglio della classifica dello scorso anno ma la situazione finanziaria è messa peggio. Lo scorso anno c'era un signore che aveva deciso di investire i propri soldi nella squadra. Quest'anno questo signore, senza badare al rispetto che doveva portare ai tifosi, a metà stagione ha deciso di lasciare tutto. Aveva promesso che, nonostante mollasse, si sarebbe fatto vivo al PalAlgida. Questo non l'ha fatto.
Il Sindaco aveva promesso di interessarsi al caso basket. A dicembre aveva promesso, forse mosso dai buoni propositi natalizi, che ad inizio anno sarebbero arrivati i primi denari liquidi per fare respirare la società. Questo non c'è stato.
Il Consorzio, che doveva essere composto da un numero considerevole di imprenditori, aveva promesso di cercare di recuperare risorse finanziarie per entrare a far parte della società. Ed anche questo non è accaduto.
Crediamo che tutti gli appassionati di questo sport che vi sono in città dovrebbero essere rispettati non solo a parole ma anche con i fatti.
Come al solito la politica cittadina si dimostra solo di facciata. Ovvero che davanti ai giornali dicono una cosa poi, quando il giornalista esce dalla stanza, ne fanno un'altra oppure scatta il menefreghismo completo.
Gli appassionati cittadini non se lo meritano.

mercoledì 28 gennaio 2009

IL LIVORNESE ALESSANDRO RAMAGLI SULLA PANCHINA DI REGGIO EMILIA

E' notizia di oggi. Il livornese Alessandro Ramagli, 44 anni, cresciuto come allenatore nelle giovanili della Polisportiva Libertas Livorno, è stato chiamato a sostituire, sulla panchina della Pallacanestro Reggiana, Franco Marcelletti.
Marcelletti è stato esonerato dopo le cattive prestazioni di Reggio Emilia.
Ramagli è dal 2008 capo allenatore della nazionale italiana under 18. Nel suo palmares può vantare di aver allenato la Benetton Treviso, la Scavolini Spar Pesaro (con la quale ha ottenuto l'ultima promozione dei marchigiani dalla LegaDue alla Lega A), l'Angelico Biella e, naturalmente, il Basket Livorno.
La presentazione ufficiale del coach labronico avverrà domani, alle ore 16.45 presso la sede del club reggiano.
Questo significa quanta importanza mantiene la pallacanestro livornese in Italia, è un veramente peccato lasciarla in abbandono in questo modo.

mercoledì 21 gennaio 2009

SABATO C'E' LIVORNO v VARESE: CHE BELLE SFIDE!!!

Si potrebbe chiamare, senza tanti giri di parole, una grande classica del nostro campionato, Livorno v Varese, ha scritto tante pagine della pallacanestro italiana. L'ultima sfida al PalAlgida è stata nel campionato di Lega A della stagione 2006/2007 e gli amaranto si imposero sui varesini con il punteggio di 97-88. Ma questa sfida ha tanti altri ricordi uno tra cui, soprattutto in casa Pallacanestro Livorno, è quello dei play-off 1987/88. Allora i play-off iniziavano dagli ottavi di finale e le partite, fino alla semifinale, erano alla "bella" di tre incontri. L'allora Allibert Livorno, guidata in panchina da Giancarlo Sacco, dopo aver superato Torino agli ottavi di finale, uscì, con dignità, ai quarti di finale sconfitta dalla Di Varese Varese vincendo però la prima gara in al Masnago per 79-76 ma perdendo le due sfide successive, di cui la secondo al PalAllende, svanendo il clamoroso raggiungimento delle semi-finali.

mercoledì 14 gennaio 2009

CI SONO DELLE NOVITA' SULLA SOCIETA' DEL BASKET LIVORNO

Con piacere e con felicità "postiamo" un estratto da un articolo de "Il Tirreno" sulla situazione societaria del Basket Livorno: "...Società al lavoro. I membri del CdA amaranto (Tofani, Tamalio, Suggi) si sono ritrovati ieri sera in sede insieme a Fabio Canaccini, membro della squadra del sindaco, e a Paolo Contesini, presidente pro tempore dell’associazione “Amici del basket”. «Una riunione per mettere a punto le strategie e definire le linee operative - dice Canaccini - nella quale abbiamo parlato di primo e secondo sponsor, nuovi soci, quadro economico. La vera novità è che il 22 gennaio alle 18,30 nella sala giunta del Comune il sindaco convocherà tutti quei soggetti che avevano dato la loro disponibilità ad entrare fra gli amici del basket. Qualcuno ha già anticipato il suo intervento economico prima di Natale, tutti gli altri papabili dovrebbero farlo dopo la riunione assembleare convocata da Alessandro Cosimi la prossima settimana e c’è chi si è detto disposto anche a versare dei contanti. Non ci sono emergenze, la vita di Basket Livorno procede. Ora speriamo di tornare al più presto a vincere sul campo»...".
Restiamo ancora in attesa di notizie difinitive....

venerdì 9 gennaio 2009

TUTTO DI NUOVO TACE

Di nuovo tutto tace! E' silenzio sulla situazione societaria del Basket Livorno. Prima delle vacanze natalizie il sindaco di Livorno aveva chiamato coach Sandro Dell'Agnello per confermarli lo sforzo dell'amministrazione comunale per reperire le risorse necessarie per arrivare in fondo al campionato e magari mettere nero su bianco un progetto di lungo termine.
Adesso tutto tace! Nessuno si fa più! Chi come noi apre le pagine dei giornali, oppure naviga sul web, per trovare delle notizie positive, rimane scontento visto che di queste notizie non si vede nemmeno l'ombra.
Il campionato di LegaDue è arrivato alla sua ultima giornata del girone di andata e quindi ci viene automatica una domanda: ma tutti questi aiuti di cui si era impegnato il Sindaco, dove sono finiti? Il primo sponsor? I soci?...
Restiamo in attesa...

sabato 3 gennaio 2009

BASKET GIOVANILE: AL VIA IL TROFEO "GILBERTO BORIS"

Ha preso il via oggi l'annuale torneo di minibasket "Gilberto Boris". Trofeo dedicato allo storico dirigente della Libertas Livorno. Ha partecipare quest'anno saranno: la Pallacanestro Marostica, Gorarella Grosseto, Gmv Ghezzano, Libertas Livorno(padrona di casa), Leoncino Venezia, USE Empoli, Pallacanestro Piombino, MB Roseto, CMB Città di Caserta, Pielle Livorno, Basket Cecina ed Azzura Trieste.
Quest'anno il torneo è dedicato ai bambini nati nel 1997 con il riconoscimento della Federazione Italiana Pallacanestro.