LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO v Pino Dragons 44-43
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: PAPINI 5, CONGEDO 13, MONTAUTI 8, BRUNELLI 10, LOCCI, GUELFI, MANGONI 2, PANTOSTI, BARCALI 2, MALTINTI, VANNI 4. ALL.: PARDINI
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martedì 26 novembre 2013
martedì 19 novembre 2013
UNDER 17 ECC.: LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO
Juve Pontedera v LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO 50-55
Juve Pontedera: Zaccariello, Landi 4, Magliano, Casavecchia 20, Luciano 4, Artigiani 5, Pratelli, Innesti 3, Ceccarelli 8, Capozio 6, Bartalucci. All.: Ormeni
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: PANTOSTI 8, BARCALI 8, VANNI 6, CONGEDO 6, BRUNELLI 10, MONTAUTI 9, LOCCI, PAPINI 8, MANGONI, GUELFI. ALL.: PARDINI
Juve Pontedera: Zaccariello, Landi 4, Magliano, Casavecchia 20, Luciano 4, Artigiani 5, Pratelli, Innesti 3, Ceccarelli 8, Capozio 6, Bartalucci. All.: Ormeni
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: PANTOSTI 8, BARCALI 8, VANNI 6, CONGEDO 6, BRUNELLI 10, MONTAUTI 9, LOCCI, PAPINI 8, MANGONI, GUELFI. ALL.: PARDINI
giovedì 11 aprile 2013
UNDER 17 ECCELLENZA: LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO
Contro le due capolista del campionato "Giovannone" Lenti sfornda due prestazioni maiuscole. La prima contro la Virtus Siena ma non è tuttavia sufficiente a bissare il successo della partita di andata e nonostante l'impegno e l'ottima prova dell'intera compagine livornese che tiene testa per tre frazioni alla corazzata avversaria, la lunghezza della panchina e la grande fisicità dei senesi finisce per spuntarla alla distanza, né il metro adottato dalla coppia arbitrale, equo ma abbastanza permissivo, consente ai gialloblù di "accorciare" la panchina avversaria.
Ecco il tabellino della partita contro la Virtus Siena:
Virtus Siena v LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO 71-51 (1°: 12-14; 2°: 18-13; 3°: 19-13; 4°: 22-11)
Virtus Siena: Mucci 5, Oliva 14, Manganelli 2, Cessel, Vadi 4, Longobardi, Guariglia 3, Cuccarese 19, Pagano 2, Ceccatelli 5, De Martino 2, Furfaro 12. All.: Vezzosi, vice: Vignola
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 9, BARCALI, BRUNELLI, DAL CANTO 6, LENTI 25, RISTORI, TONARINI 5, VANNI, VINCELLI 6. ALL.: PARDINI, VICE: VOLPI
La Libertas si conferma invece "ammazza-grandi" nella partita di ritorno contro Pistoia, scalzando quest'ultima dalla prima posizione (a favore proprio della Virtus) e conquistando il terzo gradino del podio che speriamo venga confermato dall'esito dell'ultima giornata che vedrà in quel di San Giovanni Valdarno i gialloblù competere contro l'ostica Syngergy. I ragazzi di coach Pardini si confermano come una delle difese più forti della Toscana, mentre in attacco è di nuovo Lenti (assai ben servito dai compagni) a far la parte del leone con a seguire un ottimo Vincelli ed il talentuoso '98 Vestri (che se non fosse impegnato nel trofeo delle Regioni avrebbe forse potuto fare la differenza in occasione della partita con la Virtus Siena. (commenti inviati dalla Libertas Liburnia Livorno)
Il tabellino della partita della Libertas contro Pistoia:
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO v Pistoia 63-55 d1ts (1°: 15-12; 2°: 16-14; 3°: 8-11; 4°: 11-13; 5°: 13-5)
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 7, BARCALI ne, BRUNELLI ne, CONGEDO ne, DAL CANTO 4, LENTI 30, MONTAUTI ne, RISTORI, TONARINI 2, VANNI, VESTRI 10, VINCELLI 10. ALL.: PARDINI, VICE: VOLPI
Pistoia: Della Rosa 4, Colombo ne, D'Angelo 4, Giusti 3, Lucherini, Macigni ne, Moretti 23, Natali 2, Navicelli 3, Romano 16. All.: Biagini, vice: Civinini
Ecco il tabellino della partita contro la Virtus Siena:
Virtus Siena v LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO 71-51 (1°: 12-14; 2°: 18-13; 3°: 19-13; 4°: 22-11)
Virtus Siena: Mucci 5, Oliva 14, Manganelli 2, Cessel, Vadi 4, Longobardi, Guariglia 3, Cuccarese 19, Pagano 2, Ceccatelli 5, De Martino 2, Furfaro 12. All.: Vezzosi, vice: Vignola
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 9, BARCALI, BRUNELLI, DAL CANTO 6, LENTI 25, RISTORI, TONARINI 5, VANNI, VINCELLI 6. ALL.: PARDINI, VICE: VOLPI
La Libertas si conferma invece "ammazza-grandi" nella partita di ritorno contro Pistoia, scalzando quest'ultima dalla prima posizione (a favore proprio della Virtus) e conquistando il terzo gradino del podio che speriamo venga confermato dall'esito dell'ultima giornata che vedrà in quel di San Giovanni Valdarno i gialloblù competere contro l'ostica Syngergy. I ragazzi di coach Pardini si confermano come una delle difese più forti della Toscana, mentre in attacco è di nuovo Lenti (assai ben servito dai compagni) a far la parte del leone con a seguire un ottimo Vincelli ed il talentuoso '98 Vestri (che se non fosse impegnato nel trofeo delle Regioni avrebbe forse potuto fare la differenza in occasione della partita con la Virtus Siena. (commenti inviati dalla Libertas Liburnia Livorno)
Il tabellino della partita della Libertas contro Pistoia:
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO v Pistoia 63-55 d1ts (1°: 15-12; 2°: 16-14; 3°: 8-11; 4°: 11-13; 5°: 13-5)
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 7, BARCALI ne, BRUNELLI ne, CONGEDO ne, DAL CANTO 4, LENTI 30, MONTAUTI ne, RISTORI, TONARINI 2, VANNI, VESTRI 10, VINCELLI 10. ALL.: PARDINI, VICE: VOLPI
Pistoia: Della Rosa 4, Colombo ne, D'Angelo 4, Giusti 3, Lucherini, Macigni ne, Moretti 23, Natali 2, Navicelli 3, Romano 16. All.: Biagini, vice: Civinini
mercoledì 20 marzo 2013
UNDER 17 ECCELLENZA: LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO v Juve Pontedera 74-36 (1°: 26-6; 2°: 11-8; 3°: 23-8; 4°: 14-14)
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 16, BARCALI 2, BRUNELLI 3, CAMPIONI 4, CONGEDO 4, DAL CANTO 25, GENTILI 2, LENTI 9, MONTAUTI, TONARINI 7, VANNI, VINCELLI 2. ALL.: PARDINI, VICE: VOLPI
Juve Pontedera: Chiarugi, Bonannini 2, Casavecchia 4, Ceccarelli 2, Granchi 15, Luciano 4, Menichini 1, Moroni, Novi 4, Prayelli 2, Volpi 2, Zaccariello. All.: Carlotti, vice: Gorgeri
Nella quart'ultima partita di campionato una Libertas autorevole si impone perentoriamente su un Pontedera spaesato e che non riesce mai ad entrare veramente in partita: dopo un primo quarto pressoché perfetto in cui i gialloblù con Lenti, Vincelli, Dal Canto, Bacci di Capaci e Tonarini scavano un solco pauroso tra i contedenti, i ragazzi di Pontedera cercano di reagire aggrappandosi al loro "top scorer" Granchi mentre i padroni di casa allentano leggermente la presa e nondimeno portano a casa anche la seconda frazione con un meno roboante +3. Di ritorno dagli spogliatoi è di nuovo superLibertas con tutti i gialloblù che colpiscono da ogni zona del campo, e con Dal Canto (top scorer tra i livornesi con 25 punti) che oltre a bucare ripetutamente la retina da prova di una prontezza di riflessi e di una lucidità impressionati portando ripetutamente via la palla (saranno 8 i recuperi ottenuti dal play gialloblù) e innescando fruttuosi contropiedi (parziale +15).
Nell'ultima frazione coach Pardini, che fino ad allora ha inserito nel quintetto chi per solito ha meno opportunità di mettersi in mostra in modo mirato per non modificare radicalmente l'assetto della squadra in campo, allenta leggermente le redini consentendo alla squadra avversaria uno score meno impietoso.
Ora mancano 3 gare (due delle quali estremamente impegnative, contro le due corazzate Pistoia e Virtus) alla fine della fase regionale e la Libertas è chiamata a dare il meglio di sè per poi affrontare nel migliore dei modi l'uno-contro-uno degli spareggi. (commento inviato dalle Libertas Liburnia Livorno)
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 16, BARCALI 2, BRUNELLI 3, CAMPIONI 4, CONGEDO 4, DAL CANTO 25, GENTILI 2, LENTI 9, MONTAUTI, TONARINI 7, VANNI, VINCELLI 2. ALL.: PARDINI, VICE: VOLPI
Juve Pontedera: Chiarugi, Bonannini 2, Casavecchia 4, Ceccarelli 2, Granchi 15, Luciano 4, Menichini 1, Moroni, Novi 4, Prayelli 2, Volpi 2, Zaccariello. All.: Carlotti, vice: Gorgeri
Nella quart'ultima partita di campionato una Libertas autorevole si impone perentoriamente su un Pontedera spaesato e che non riesce mai ad entrare veramente in partita: dopo un primo quarto pressoché perfetto in cui i gialloblù con Lenti, Vincelli, Dal Canto, Bacci di Capaci e Tonarini scavano un solco pauroso tra i contedenti, i ragazzi di Pontedera cercano di reagire aggrappandosi al loro "top scorer" Granchi mentre i padroni di casa allentano leggermente la presa e nondimeno portano a casa anche la seconda frazione con un meno roboante +3. Di ritorno dagli spogliatoi è di nuovo superLibertas con tutti i gialloblù che colpiscono da ogni zona del campo, e con Dal Canto (top scorer tra i livornesi con 25 punti) che oltre a bucare ripetutamente la retina da prova di una prontezza di riflessi e di una lucidità impressionati portando ripetutamente via la palla (saranno 8 i recuperi ottenuti dal play gialloblù) e innescando fruttuosi contropiedi (parziale +15).
Nell'ultima frazione coach Pardini, che fino ad allora ha inserito nel quintetto chi per solito ha meno opportunità di mettersi in mostra in modo mirato per non modificare radicalmente l'assetto della squadra in campo, allenta leggermente le redini consentendo alla squadra avversaria uno score meno impietoso.
Ora mancano 3 gare (due delle quali estremamente impegnative, contro le due corazzate Pistoia e Virtus) alla fine della fase regionale e la Libertas è chiamata a dare il meglio di sè per poi affrontare nel migliore dei modi l'uno-contro-uno degli spareggi. (commento inviato dalle Libertas Liburnia Livorno)
venerdì 15 marzo 2013
UNDER 17 ECCELLENZA: LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO
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| UN MOMENTO DELLA PARTITA (FOTO TRATTA DALLA PAGINA FACEBOOK DEL MPS) |
Monte dei Paschi Siena v LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO 62-73 d1ts (1°: 11-17; 2°: 14-10; 3°: 11-13; 4°: 26-22)
Monte dei Paschi Siena: Tealdi 11, Bucarelli 10, Cometti 10, Del Cucina 13, Franchi 8, Tognozzi 10. All.: Piccardi, vice: Semplici
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 11, BRUNELLI ne, CAMPIONI 2, CONGEDO, DAL CANTO 17, GENTILI 2, LENTI 16, MONTAUTI ne, TONARINI 20, VANNI, VINCELLI 6. ALL.: PARDINI, VICE: VOLPI
Nella storica cornice del palaEstra e davanti ad una folta e rumoreggiante tifoseria locale una Libertas tenace e volitiva si impone sul Montepaschi nel tempo supplementare che corona una partita intensa quanto difficile. I gialloblù iniziano bene e con un attento gioco difensivo unito ad una efficace azione sotto il tabellone dei padroni di casa portano via la prima frazione con il punteggio di 11-17. Nella seconda frazione è ancora la Libertas ad allungare con Bacci di Capaci, Tonarini, Gentili ed il "reduce" Campioni ma l'efficace pressing messo in opera dai senesi (unitamente a qualche disattenzione di troppo tra i gialloblù) consente loro di impattare: è Lenti, eccellente anche in fase difensiva, a riportare la Libertas sul 25-27 che accompagna entrambe le squadre negli spogliatoi.
E' ancora Lenti il protagonista della serie di canestri giallobù che portano la Libertas sul 31-35, ma Siena incalza e saranno un'elegante penetrazione di Dal Canto e una "bomba" di Tonarini a fissare il parziale sull'11-13 per i gialloblù. La quarta frazione è sicuramente la più "drammatica": si esordisce con una tripla di Bacci di Capaci per i gialloblù cui Siena risponde con Tealdi poi Vincelli ed ancora Bacci di Capaci portano la Libertas sul +9 ed una nuova bomba di Tonarini incrementa il vantaggio dei gialloblù a 12 punti. E' di nuovo Tealdi ad accorciare e sull'azione successiva a Bacci di Capaci viene fischiato un secondo sfondamento e conseguente annullamento del canestro. Ancora Vincelli per i gialloblù, quindi Dal Canto ruba palla e sfreccia verso il canestro avversario, tallonato da Tealdi che lo spintona contro il sostegno. Il fallo non viene rilevato mentre viene nuovamente fischiato fallo a Bacci di Capaci che si tuffa ad abbrancare il pallone mentre Del Cucina rotola platealmente sul parquet. Va poi in lunetta Tonarini ed è 46-54 Libertas. Sulla successiva azione dei senesi esce di scena Bacci di Capaci gravatao del 5° fallo, che è anche il 5° per la Libertas. Nuova bomba di Tonarini ma Siena risponde per le rime ed è 51-57. Sull'azione successiva non viene rilevata una evidente "trattenuta" su Lenti che si accingeva ad andare a rimbalzo. Ci pensa Dal Canto a rimettere le cose a posto con una tripla sul filo della sirena dei 24 secondi che porta la Libertas a +9 a circa un minuto dalla fine. Tra un time-out e l'altro i padroni di casa si dedicano al fallo sistematico e tuttavia è grazie ad un nuovo "aiutino" dei grigi che riescono a riportarsi in parità: sulla rimessa di Siena viene fischiato un fallo antisportivo a Dal Canto che non sta né in cielo né in terra... Bucarelli non fallisce i tiri e Tealdi accorcia ulteriormente sulla rimessa. Nuovo time-out, nuovo fallo intenzionale su Lenti che non trasforma. Tripla di Cometti per Siena, fallo su Dal Canto che ne mette uno su due, garantendo comunque almeno il supplementare... indi altra bomba di Del Cucina che riporta i senesi sul 62 pari. Si va quindi al tempo supplementare con entrambe le squadre in zona bonus ed è di nuovo Tonarini a riportare avanti i gialloblù, prima con un libero e quindi con una nuova "bomba" sul filo dei 24 secondi. E' 62-66 mentre tra i senese serpeggia un certo nervosismo evidenziato da errori di passi in attacco e da eccessiva fallosità in difesa, che portano in luneetta un Dal Canto provatissimo ma ancora lucidissimo: è 62-68.
Mancano poco più di 40 secondi e di nuovo l'attacco del Montepaschi s'infrange sull'attenta difesa dei gialloblù: Lenti stoppa e passa a Dal Canto... di nuovo i locali ricorrono al fallo sistematico ma Dal Canto ne mette 1 su due. Fa ancora meglio Lenti sul fallo successivo con un bel 2 su 2. Mancano 20 secondi ed è 62-71. C'è poi un fallo su Cometti che va in lunetta ma senza produrre punti. Di nuovo fallo su Dal Canto ed è 62-73, score finale. (commento inviato dalla Libertas Liburnia Livorno)
giovedì 7 marzo 2013
UNDER 17 ECCELLENZA: LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO
SC Montecatini Terme v LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO 59-67 (1°: 20-14; 2°: 11-20; 3°: 17-14; 4°: 11-19)
SC Montecatini Terme: Bianchi 9, Calderaro 23, Corcione, Duccini 4, Guerra 5, Gueye 2, Iozzelli, Matarazzo 3, Paolini 13, Prandin. All.: Tontoni, vice: Mencarelli
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 18, BARCALI, BRUNELLI, CONGEDO 2, DAL CANTO 12, GENTILI, LENTI 25, MONTAUTI, RISTORI, TONARINI 8, VANNI 2, VINCELLI. ALL.: PARDINI, VICE: BONCIANI
Nella splendida cornice del palaMadigan di Montecatini Terme la Libertas di Pardini si impone senza fatica contro la coriacea squadra di Montecatini. Parte bene la squadra gialloblù subito a segno con Bacci di Capaci e Dal Canto ma i padroni di casa rispondono per le rime e con due triple dell'ottimo Calderaro chiudono la prima frazione in vantaggio di 6 punti. Di tutt'altro segno la seconda frazione con Lenti che, sebbene ancora non pienamente rimessosi dai postumi dell'influenza, sale in cattedra e spadroneggia nel pitturato e dalla lunetta mettendo a segno 12 dei suoi 25 punti complessivi, riportando la Libertas nella scia degli avversari. Anche in difesa i gialloblù si mostrano particolarmente attenti ed è poi Tonarini a portare la Libertas in vantaggio mentre sull'avversa sponda si mettono in luce Bianchi e, dalla distanza ancora Calderaro e Matarazzo: si va quindi all'intervallo lungo con gli ospiti a +3.- Al rientro dagli spogliatoi sembra che la Libertas sia pronta a prendere il largo, tanto da scavare in breve un solco di 9 punti sui padroni di casa che tuttavia rivelano la loro tempra di combattenti e riportandosi sotto con Paolini e Calderaro e quindi riportarsi in pari dalla lunetta con Bianchi e Guerra.
L'assegnazione dei 2 punti è quindi devoluta all'ultima frazione che si rivela ovviamente combattutissima, con la Libertas che si porta avanti con Bacci di Capaci e, dalla lunetta, un chirurgico Dal canto mentre Montecatini pressa a tutto campo ed insegue con Paolini, Guerra e Calderaro. Entrambe le squadre si portano quindi abbastanza velocemente in zona "bonus" ma sono i gialloblù a giocare con maggior freddezza ed attenzione ed è un provato ma ancor lucidissimo Lenti a mettere a segno il canestro del 59-67 finale. (commento inviato dalla Libertas Liburnia Livorno)
SC Montecatini Terme: Bianchi 9, Calderaro 23, Corcione, Duccini 4, Guerra 5, Gueye 2, Iozzelli, Matarazzo 3, Paolini 13, Prandin. All.: Tontoni, vice: Mencarelli
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 18, BARCALI, BRUNELLI, CONGEDO 2, DAL CANTO 12, GENTILI, LENTI 25, MONTAUTI, RISTORI, TONARINI 8, VANNI 2, VINCELLI. ALL.: PARDINI, VICE: BONCIANI
Nella splendida cornice del palaMadigan di Montecatini Terme la Libertas di Pardini si impone senza fatica contro la coriacea squadra di Montecatini. Parte bene la squadra gialloblù subito a segno con Bacci di Capaci e Dal Canto ma i padroni di casa rispondono per le rime e con due triple dell'ottimo Calderaro chiudono la prima frazione in vantaggio di 6 punti. Di tutt'altro segno la seconda frazione con Lenti che, sebbene ancora non pienamente rimessosi dai postumi dell'influenza, sale in cattedra e spadroneggia nel pitturato e dalla lunetta mettendo a segno 12 dei suoi 25 punti complessivi, riportando la Libertas nella scia degli avversari. Anche in difesa i gialloblù si mostrano particolarmente attenti ed è poi Tonarini a portare la Libertas in vantaggio mentre sull'avversa sponda si mettono in luce Bianchi e, dalla distanza ancora Calderaro e Matarazzo: si va quindi all'intervallo lungo con gli ospiti a +3.- Al rientro dagli spogliatoi sembra che la Libertas sia pronta a prendere il largo, tanto da scavare in breve un solco di 9 punti sui padroni di casa che tuttavia rivelano la loro tempra di combattenti e riportandosi sotto con Paolini e Calderaro e quindi riportarsi in pari dalla lunetta con Bianchi e Guerra.
L'assegnazione dei 2 punti è quindi devoluta all'ultima frazione che si rivela ovviamente combattutissima, con la Libertas che si porta avanti con Bacci di Capaci e, dalla lunetta, un chirurgico Dal canto mentre Montecatini pressa a tutto campo ed insegue con Paolini, Guerra e Calderaro. Entrambe le squadre si portano quindi abbastanza velocemente in zona "bonus" ma sono i gialloblù a giocare con maggior freddezza ed attenzione ed è un provato ma ancor lucidissimo Lenti a mettere a segno il canestro del 59-67 finale. (commento inviato dalla Libertas Liburnia Livorno)
giovedì 28 febbraio 2013
UNDER 17 ECCELLENZA: LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO v Pallacanestro Lucca 62-48 (1°: 14-14; 2°: 19-16; 3°:15-10; 4°: 14-8)
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 16, BARCALI, BOLOGNINI, CONGEDO 2, DAL CANTO 9, GENTILI 2, MONTAUTI 5, RISTORI, TONARINI 4, VANNI, VESTRI 20, VINCELLI 4. ALL.: PARDINI, VICE: MONTAGNANI
Pallacanestro Lucca: Ortili 7, Alikalfic ne, Bersanti 5, Caselli, Marchesini, Martin 3, Mazzanti 10, Pierini 4, Porciani 9, Puccinelli 5, Tofanell 5. All.: Mecacci, vice: Cesarò
Una Libertas un pò spaesata a causa dell'assenza del suo "pezzo da novanta" Lenti riesce con qualche fatica iniziale ad imporsi su una Pallacanestro Lucca per nulla intimorita dal consistente divario sancito alla classifica del campionato.
Il primo round si conlcude in perfetta parità con la maggior parte dei punti dei gialloblù segnati dalla lunetta mentre tra gli ospiti si fa notare Porciani.
Nella seconda frazione è Lucca a portarsi in vantaggio principalmente con il tiro dalla lunga distanza ma i gialloblù incalzano con gli assist di Dal Canto puntualmente realizzati da un ispirato Vestri molto reattivo anche in fase difensiva e quindi col ritorno in campo del trio Bacci di Capaci-Vincelli-Tonarini in versione assai più efficace di quanto non fosse apparso durante la prima frazione.
Si va quindi all'intervallo lungo con la Libertas a +3. Al rientro in campo è subito la Libertas a prendere l'iniziativa con un "ruba palla e vai a canestro" di pretta marca Tonarini ma gli ospiti non demordono ed il divario tra le due squadre oscillerà tra i 4 ed i 7 punti fino9 a fermarsi sul +8 Libertas con una bomba di Bacci di Capaci quasi sulla sirena.
Nell'ultrima frazione i gialloblù si portano ancora avanti con Vestri, Montauti, Bacci di Capaci e un Dal Canto sempre molto incisivo anche sui rimbalzi, fino a stabilizzare il divario sul +14. Sarà poi Congedo a siglare il canestro del +16 cui tuttavia fanno eco i lucchesi con Tofanelli fermando lo score sul 62-48. (commento inviato dalla Libertas Liburnia Livorno)
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 16, BARCALI, BOLOGNINI, CONGEDO 2, DAL CANTO 9, GENTILI 2, MONTAUTI 5, RISTORI, TONARINI 4, VANNI, VESTRI 20, VINCELLI 4. ALL.: PARDINI, VICE: MONTAGNANI
Pallacanestro Lucca: Ortili 7, Alikalfic ne, Bersanti 5, Caselli, Marchesini, Martin 3, Mazzanti 10, Pierini 4, Porciani 9, Puccinelli 5, Tofanell 5. All.: Mecacci, vice: Cesarò
Una Libertas un pò spaesata a causa dell'assenza del suo "pezzo da novanta" Lenti riesce con qualche fatica iniziale ad imporsi su una Pallacanestro Lucca per nulla intimorita dal consistente divario sancito alla classifica del campionato.
Il primo round si conlcude in perfetta parità con la maggior parte dei punti dei gialloblù segnati dalla lunetta mentre tra gli ospiti si fa notare Porciani.
Nella seconda frazione è Lucca a portarsi in vantaggio principalmente con il tiro dalla lunga distanza ma i gialloblù incalzano con gli assist di Dal Canto puntualmente realizzati da un ispirato Vestri molto reattivo anche in fase difensiva e quindi col ritorno in campo del trio Bacci di Capaci-Vincelli-Tonarini in versione assai più efficace di quanto non fosse apparso durante la prima frazione.
Si va quindi all'intervallo lungo con la Libertas a +3. Al rientro in campo è subito la Libertas a prendere l'iniziativa con un "ruba palla e vai a canestro" di pretta marca Tonarini ma gli ospiti non demordono ed il divario tra le due squadre oscillerà tra i 4 ed i 7 punti fino9 a fermarsi sul +8 Libertas con una bomba di Bacci di Capaci quasi sulla sirena.
Nell'ultrima frazione i gialloblù si portano ancora avanti con Vestri, Montauti, Bacci di Capaci e un Dal Canto sempre molto incisivo anche sui rimbalzi, fino a stabilizzare il divario sul +14. Sarà poi Congedo a siglare il canestro del +16 cui tuttavia fanno eco i lucchesi con Tofanelli fermando lo score sul 62-48. (commento inviato dalla Libertas Liburnia Livorno)
sabato 16 febbraio 2013
UNDER 17 ECCELLENZA: LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO
Basket Cecina v LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO 62-55 (1°: 22-19; 2°: 16-17; 3°: 6-10; 4°: 18-9)
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 8, BARCALI, BOLOGNINI ne, CONGEDO ne, DAL CANTO 20, GENTILI, LENTI 17, MONTAUTI, RISTORI, TONARINI 9, VANNI. ALL.: PARDINI, VICE: MONTAGNANI
Basket Cecina: Caroti 19, Creatini 16, D'Avino ne, Ferraro 9, Galli ne, Geseri 2, Govi 2, Grilli 4, Pistillo 4, Salvia 6, Vaino. All.: Bandieri, vice: Di Caro
Brutta sconfitta della Libertas in quel di Cecina, in una partita che forse avrebbe necessitato di una preparazione più accorta, data l'importanza della posta in gioco e le prevedibili difficoltà che i gialloblù avrebbero incontrato e i cui primi sintomi appaiono fin dalle prime battute, con una Libertas lenta in attacco e distratta in difesa che ha difficoltà ad aggredire la zona dei padroni di casa nonostante un ottimo Lenti ed un ispirato Dal Canto mentre appare assai più fluido e dinamico il gioco dei padroni di casa che, con i tiri da fuori di Caroti e le penetrazioni di Creatini riescono a portare a casa la prima frazione, sia pure con un margine esiguo. Ancor più equilibrata la seconda frazione, appannaggio della Libertas per una incollatura, sempre con Dal Canto (top scorer per i gialloblù con 20 punti e 11 rimbalzi) Lenti (17 punti e 16 rimbalzi) e Tonarini che riesce, malgrado tutto, a limitare il talentuoso Caroti. Si va comunque all'intervallo lungo con i padroni di casa ancora avanti di 2 punti mentre permane la sensazione che da parte livornese il successo in fase di attacco sia più frutto di felici iniziative personali che di un attento gioco di squadra.
Al rientro dagli spogliatoi rimane deluso chi si attende un approccio meno torpido da parte dei gialloblù, nonostante che a dar man forte al trio Lenti-Dal Canto-Tonarini si venga ad aggiungere anche Bacci di Capaci: ad un deciso miglioramento in fase difensiva non fa eco un altrettanto netto miglioramento in attacco, complice - va detto - anche il numero inverosimile di "passi" fischiati ad entrambe le squadre da una coppia arbitrale incline a decisioni sorprendenti (complessivamente saranno 5 le infrazioni di passi rilevate a Cecina, 9 quelle imputate alla Libertas con due canestri annullati ai gialloblù... se a ciò si aggiunge l'errata attribuzione a Tonarini di un fallo commesso da un altro giocatore, e la conseguente uscita dal campo del nostro numero 7 ci si farà un'idea del livello dell'arbitraggio).
E' comunque la Libertas a prevalere con un modesto parziale di di 6-10 che le consente di affrontare l'ultimo quarto con un lieve vantaggio. La quarta frazione per certi versi è da psicodramma ed i nervi di entrambe le compagini vengono messi a dura prova. E' comunque Cecina a mantenere una maggiore lucidità che si concretizza con un numero più elevato di percussioni che vanno a segno, mentre la Libertas, oberata dai fischi arbitrali, raggiunge presto quota "bonus" tanto che il 50% dei punti messi a segno da Cecina in questa frazione partità dalla lunetta. Vince quindi meritatamente Cecina, sebbene permanga la sensazione che una gestione meno fantasiosa da parte del duo in grigio avrebbe garantito uno spettacolo più gratificante. (commento inviato dalla Libertas Liburnia Livorno)
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 8, BARCALI, BOLOGNINI ne, CONGEDO ne, DAL CANTO 20, GENTILI, LENTI 17, MONTAUTI, RISTORI, TONARINI 9, VANNI. ALL.: PARDINI, VICE: MONTAGNANI
Basket Cecina: Caroti 19, Creatini 16, D'Avino ne, Ferraro 9, Galli ne, Geseri 2, Govi 2, Grilli 4, Pistillo 4, Salvia 6, Vaino. All.: Bandieri, vice: Di Caro
Brutta sconfitta della Libertas in quel di Cecina, in una partita che forse avrebbe necessitato di una preparazione più accorta, data l'importanza della posta in gioco e le prevedibili difficoltà che i gialloblù avrebbero incontrato e i cui primi sintomi appaiono fin dalle prime battute, con una Libertas lenta in attacco e distratta in difesa che ha difficoltà ad aggredire la zona dei padroni di casa nonostante un ottimo Lenti ed un ispirato Dal Canto mentre appare assai più fluido e dinamico il gioco dei padroni di casa che, con i tiri da fuori di Caroti e le penetrazioni di Creatini riescono a portare a casa la prima frazione, sia pure con un margine esiguo. Ancor più equilibrata la seconda frazione, appannaggio della Libertas per una incollatura, sempre con Dal Canto (top scorer per i gialloblù con 20 punti e 11 rimbalzi) Lenti (17 punti e 16 rimbalzi) e Tonarini che riesce, malgrado tutto, a limitare il talentuoso Caroti. Si va comunque all'intervallo lungo con i padroni di casa ancora avanti di 2 punti mentre permane la sensazione che da parte livornese il successo in fase di attacco sia più frutto di felici iniziative personali che di un attento gioco di squadra.
Al rientro dagli spogliatoi rimane deluso chi si attende un approccio meno torpido da parte dei gialloblù, nonostante che a dar man forte al trio Lenti-Dal Canto-Tonarini si venga ad aggiungere anche Bacci di Capaci: ad un deciso miglioramento in fase difensiva non fa eco un altrettanto netto miglioramento in attacco, complice - va detto - anche il numero inverosimile di "passi" fischiati ad entrambe le squadre da una coppia arbitrale incline a decisioni sorprendenti (complessivamente saranno 5 le infrazioni di passi rilevate a Cecina, 9 quelle imputate alla Libertas con due canestri annullati ai gialloblù... se a ciò si aggiunge l'errata attribuzione a Tonarini di un fallo commesso da un altro giocatore, e la conseguente uscita dal campo del nostro numero 7 ci si farà un'idea del livello dell'arbitraggio).
E' comunque la Libertas a prevalere con un modesto parziale di di 6-10 che le consente di affrontare l'ultimo quarto con un lieve vantaggio. La quarta frazione per certi versi è da psicodramma ed i nervi di entrambe le compagini vengono messi a dura prova. E' comunque Cecina a mantenere una maggiore lucidità che si concretizza con un numero più elevato di percussioni che vanno a segno, mentre la Libertas, oberata dai fischi arbitrali, raggiunge presto quota "bonus" tanto che il 50% dei punti messi a segno da Cecina in questa frazione partità dalla lunetta. Vince quindi meritatamente Cecina, sebbene permanga la sensazione che una gestione meno fantasiosa da parte del duo in grigio avrebbe garantito uno spettacolo più gratificante. (commento inviato dalla Libertas Liburnia Livorno)
martedì 12 febbraio 2013
UNDER 17 ECCELLENZA: LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO v Basket Grosseto 64-58 (1°: 20-18; 2°: 18-19; 3°: 14-13; 12-8)
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 12, BARCALI 3, BRUNELLI, CONGEDO ne; DAL CANTO 11, GENTILI 2, LENTI 21, MONTAUTI, RISTORI 6, TONARINI 2, VANNI, VINCELLI 7. ALL.: PARDINI, VICE: MONTAGNANI
Basket Grosseto: Neri 8, Broscenco 3, Camuffo, Casetta ne, Conti 14, Mari 4, Marini 6, Mencattini 9, Morgia 12, Petroncari 2. All.: Rosadoni
Partita durissima ed equilibrata, come da preventivo, quella che ha visto contrapporsi ai gialloblù di coach Pardini gli ostici e combattivi ragazzi del Basket Grosseto, interpreti di un basket molto "fisico" in fase difensiva e che trova nel tiro da fuori la sua arma migliore in attacco, tant'è che sarà solo nell'ultima frazione con il passaggio alla difesa ad uomo che la Libertas riuscità a prevalere.
Nella prima frazione è la Libertas a tentare per prima l'allungo ma gli sono lesti a recuperare e, sulla spinta, a portarsi a loro volta avanti con Neri, ma i gialloblù recuperano di nuovo con Dal Canto e Barcali mentre già si delinea quella che sarà una delle armi vincenti dei gialloblù: lo spirito di sacrificio di Tonarini più volte contrastato fallosamente ed anche in maniera piuttosto rude dai maremmani ma mai domo.
Nella seconda frazione parte di nuovo bene la Libertas con Lenti e Ristori, ma di nuovo recuperano gli ospiti con Conti e Morgia e si va all'intervallo lungo con i gialloblù avanti di un punto. Al rientro è ancora la Libertas a prendere l'iniziativa con Lenti e Bacci di Capaci mentre in difesa si distingue Gentili ma il Grosseto reagisce affidandosi ad un deciso pressing sul palleggiatore e al tiro dalla distanza (Morgia e Mencattini) e di nuovo si porta sotto. Si va all'ultimo quarto con la Libertas avanti di due ed al principio sembra che l'ottima difesa di Tonarini e Gentili e le percussioni di Bacci di Capaci e Lenti possano infine dilatare il divario tra le due squadre con la Libertas che si porta a +8 e due tiri dalla lunetta affidati a Lenti (in campo dall'inizio alla fine e top scorer con 21 punti), che tuttavia vengono entrambi sputati indietro dal ferro. Non demordono in biancorossi, sempre molto agressivi in fase difensiva ed ancora in gradi di ripartenze brucianti, che si riportano a -4 e quindi addirittura a -1 mentre esce dal campo un provatissimo Tonarini che viene sostituito da Vincelli. Sostituzione quanto mai felice in questa circostanza perché le energie fresche del nuovo entrato si concretizzano in una bomba che oltre a rilanciare i gialloblù, rinvigorendone le forze ed il morale, consentirà loro di rintuzzare gli ultimi tentativi degli ospiti fino al 64-58 finale. (commento inviato dalla Libertas Liburnia Livorno)
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 12, BARCALI 3, BRUNELLI, CONGEDO ne; DAL CANTO 11, GENTILI 2, LENTI 21, MONTAUTI, RISTORI 6, TONARINI 2, VANNI, VINCELLI 7. ALL.: PARDINI, VICE: MONTAGNANI
Basket Grosseto: Neri 8, Broscenco 3, Camuffo, Casetta ne, Conti 14, Mari 4, Marini 6, Mencattini 9, Morgia 12, Petroncari 2. All.: Rosadoni
Partita durissima ed equilibrata, come da preventivo, quella che ha visto contrapporsi ai gialloblù di coach Pardini gli ostici e combattivi ragazzi del Basket Grosseto, interpreti di un basket molto "fisico" in fase difensiva e che trova nel tiro da fuori la sua arma migliore in attacco, tant'è che sarà solo nell'ultima frazione con il passaggio alla difesa ad uomo che la Libertas riuscità a prevalere.
Nella prima frazione è la Libertas a tentare per prima l'allungo ma gli sono lesti a recuperare e, sulla spinta, a portarsi a loro volta avanti con Neri, ma i gialloblù recuperano di nuovo con Dal Canto e Barcali mentre già si delinea quella che sarà una delle armi vincenti dei gialloblù: lo spirito di sacrificio di Tonarini più volte contrastato fallosamente ed anche in maniera piuttosto rude dai maremmani ma mai domo.
Nella seconda frazione parte di nuovo bene la Libertas con Lenti e Ristori, ma di nuovo recuperano gli ospiti con Conti e Morgia e si va all'intervallo lungo con i gialloblù avanti di un punto. Al rientro è ancora la Libertas a prendere l'iniziativa con Lenti e Bacci di Capaci mentre in difesa si distingue Gentili ma il Grosseto reagisce affidandosi ad un deciso pressing sul palleggiatore e al tiro dalla distanza (Morgia e Mencattini) e di nuovo si porta sotto. Si va all'ultimo quarto con la Libertas avanti di due ed al principio sembra che l'ottima difesa di Tonarini e Gentili e le percussioni di Bacci di Capaci e Lenti possano infine dilatare il divario tra le due squadre con la Libertas che si porta a +8 e due tiri dalla lunetta affidati a Lenti (in campo dall'inizio alla fine e top scorer con 21 punti), che tuttavia vengono entrambi sputati indietro dal ferro. Non demordono in biancorossi, sempre molto agressivi in fase difensiva ed ancora in gradi di ripartenze brucianti, che si riportano a -4 e quindi addirittura a -1 mentre esce dal campo un provatissimo Tonarini che viene sostituito da Vincelli. Sostituzione quanto mai felice in questa circostanza perché le energie fresche del nuovo entrato si concretizzano in una bomba che oltre a rilanciare i gialloblù, rinvigorendone le forze ed il morale, consentirà loro di rintuzzare gli ultimi tentativi degli ospiti fino al 64-58 finale. (commento inviato dalla Libertas Liburnia Livorno)
venerdì 1 febbraio 2013
UNDER 17 ECCELLENZA: DERBY TRA DON BOSCO E LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO
DON BOSCO LIVORNO v LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO 58-56 (1°: 19-8; 2°: 16-10; 3°: 12-18; 4°: 11-20)
DON BOSCO LIVORNO: ORSINI 6, AMENDOLEA 2, BACHINI 2, F. CREATI 14, M. CREATI 6, LUCARELLI 20, SANTINI 6, THIAM 2. ALL.: TONTI, VICE: FIORETTI
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 13, BARCALI ne, BRUNELLI, CONGEDO ne, DAL CANTO 4, GENTILI 2, LENTI 16, MONTAUTI ne, TONARINI 11, VANNI, VESTRI 6, VINCELLI 4. ALL.: PARDINI, VICE: VOLPI
Ancora una volta la Libertas esce beffata sul filo della sirena dal confronto con i cugini-rivali del Don Bosco, ancora una volta penalizzata da un brutto e contratto avvio di partita in cui solo Bacci di Capaci (peraltro assai meno preciso del solito, specie dalla distanza) riesce a mettere a segno qualche percussione mentre Lenti, dopo il canestro iniziale, appare imbrigliato dalla scontata (e ampiamente prevista) difesa box and 1. Fila tutto liscio invece in casa Don Bosco con un Lucarelli brillantissimo da ogni posizione del campo che nel solo primo quarto mette a segno 11 dei suoi 20 punti totali e che, col fattivo contributo dei gemelli Creati e di Santini, non tarda ad infliggere agli ospiti un distacco in doppia cifra. E' solo dopo l'intervallo lungo, principalmente grazie all'impulso impresso da un generoso Tonarini, che i gialloblù danno qualche cenno di risveglio, che qualche pallone riesce a filtrare fino a Lenti e che i falli commessi su di lui cominciano ad essere fischiati. Le due ultime frazioni vanno quindi ai gialloblù che sembrano in grado di acciuffare in extremis i due punti, restituendo pan per focaccia ai rivali. Purtroppo l'ultima azione di attacco viene condotta in modo balbettante e nessuno sembra particolarmente voglioso di assumersi la responsabilità del tiro che potrebbe determinare l'esito dell'incontro. Alla fine sarà Vestri a tentare senza successo una penetrazione efficacemente contrastata fino al suono della sirena dei 24 secondi che sancisce praticamente la vittoria del Don Bosco. Pleonastico il fischio arbitrale che manda in lunetta Orsini a ormai tempo scaduto. (commento inviato dalla Libertas Liburnia Livorno)
DON BOSCO LIVORNO: ORSINI 6, AMENDOLEA 2, BACHINI 2, F. CREATI 14, M. CREATI 6, LUCARELLI 20, SANTINI 6, THIAM 2. ALL.: TONTI, VICE: FIORETTI
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 13, BARCALI ne, BRUNELLI, CONGEDO ne, DAL CANTO 4, GENTILI 2, LENTI 16, MONTAUTI ne, TONARINI 11, VANNI, VESTRI 6, VINCELLI 4. ALL.: PARDINI, VICE: VOLPI
Ancora una volta la Libertas esce beffata sul filo della sirena dal confronto con i cugini-rivali del Don Bosco, ancora una volta penalizzata da un brutto e contratto avvio di partita in cui solo Bacci di Capaci (peraltro assai meno preciso del solito, specie dalla distanza) riesce a mettere a segno qualche percussione mentre Lenti, dopo il canestro iniziale, appare imbrigliato dalla scontata (e ampiamente prevista) difesa box and 1. Fila tutto liscio invece in casa Don Bosco con un Lucarelli brillantissimo da ogni posizione del campo che nel solo primo quarto mette a segno 11 dei suoi 20 punti totali e che, col fattivo contributo dei gemelli Creati e di Santini, non tarda ad infliggere agli ospiti un distacco in doppia cifra. E' solo dopo l'intervallo lungo, principalmente grazie all'impulso impresso da un generoso Tonarini, che i gialloblù danno qualche cenno di risveglio, che qualche pallone riesce a filtrare fino a Lenti e che i falli commessi su di lui cominciano ad essere fischiati. Le due ultime frazioni vanno quindi ai gialloblù che sembrano in grado di acciuffare in extremis i due punti, restituendo pan per focaccia ai rivali. Purtroppo l'ultima azione di attacco viene condotta in modo balbettante e nessuno sembra particolarmente voglioso di assumersi la responsabilità del tiro che potrebbe determinare l'esito dell'incontro. Alla fine sarà Vestri a tentare senza successo una penetrazione efficacemente contrastata fino al suono della sirena dei 24 secondi che sancisce praticamente la vittoria del Don Bosco. Pleonastico il fischio arbitrale che manda in lunetta Orsini a ormai tempo scaduto. (commento inviato dalla Libertas Liburnia Livorno)
martedì 29 gennaio 2013
UNDER 17 ECCELLENZA: 16° GIORNATA - LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO v Pallacanestro Empoli 77-40 (1°: 15-15; 2°: 22-7; 3°: 27-8; 4°: 13-10)
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 14, BOLOGNINI 2, BRUNELLI 3, CAMPIONI 5, CONGEDO, DAL CANTO 7, GENTILI 2, LENTI 25, MONTAUTI, TONARINI 10, VANNI, VINCELLI 7. ALL.: PARDINI , VICE: VOLPI
Pallacanestro Empoli: Fabiani 6, Alderighi 7, Arrighi 2, Braico, Giordano 2, Marradi 2, Mencherini N. 15, Mencherini L. 2, Pieri, Piras 2, Prosperi 2. All.: Mosi
Nel mentre cresce l'attesa per la partita di ritorno del derby cittadino contro i "cugini" del Don Bosco, la squadra di coach Pardini non incontra difficoltà nell'archiviare la pratica Pallacanestro Empoli tra le mura amiche di via Pera. Nonostante l'impegno profuso dagli ospiti ed in particolare da Niccolò Mencherini (15 punti tra cui tre bombe), dopo un primo quarto che si conclude perfetto equilibrio la Libertas prende il largo nelle due frazioni centrali con un Lenti che giganteggia sotto le plance (25 punti, 17 rimbalzi, 3 assist e altrettante stoppate all'attivo del lungo gialloblù), un Dal Canto attento e preciso in regia quanto nelle conclusioni, un Bacci di Capaci efficace anche dalla lunga distanza, un Tonarini più che tonico, un Vincelli fattivo sia in attacco che in difesa, con Campioni e Gentili che non fanno mancare il loro contributo (anche il secondo oggi tendeva un pò a litigare col canestro). Nell'ultima frazione coach Pardini non perde occasione di schierare il gruppo '97 (ancora privo di Ristori, presente in tribuna) tra i quali si mettono in mostra Brunelli e Bolognini. (commento inviato dalla Libertas Liburnia Livorno)
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 14, BOLOGNINI 2, BRUNELLI 3, CAMPIONI 5, CONGEDO, DAL CANTO 7, GENTILI 2, LENTI 25, MONTAUTI, TONARINI 10, VANNI, VINCELLI 7. ALL.: PARDINI , VICE: VOLPI
Pallacanestro Empoli: Fabiani 6, Alderighi 7, Arrighi 2, Braico, Giordano 2, Marradi 2, Mencherini N. 15, Mencherini L. 2, Pieri, Piras 2, Prosperi 2. All.: Mosi
Nel mentre cresce l'attesa per la partita di ritorno del derby cittadino contro i "cugini" del Don Bosco, la squadra di coach Pardini non incontra difficoltà nell'archiviare la pratica Pallacanestro Empoli tra le mura amiche di via Pera. Nonostante l'impegno profuso dagli ospiti ed in particolare da Niccolò Mencherini (15 punti tra cui tre bombe), dopo un primo quarto che si conclude perfetto equilibrio la Libertas prende il largo nelle due frazioni centrali con un Lenti che giganteggia sotto le plance (25 punti, 17 rimbalzi, 3 assist e altrettante stoppate all'attivo del lungo gialloblù), un Dal Canto attento e preciso in regia quanto nelle conclusioni, un Bacci di Capaci efficace anche dalla lunga distanza, un Tonarini più che tonico, un Vincelli fattivo sia in attacco che in difesa, con Campioni e Gentili che non fanno mancare il loro contributo (anche il secondo oggi tendeva un pò a litigare col canestro). Nell'ultima frazione coach Pardini non perde occasione di schierare il gruppo '97 (ancora privo di Ristori, presente in tribuna) tra i quali si mettono in mostra Brunelli e Bolognini. (commento inviato dalla Libertas Liburnia Livorno)
lunedì 21 gennaio 2013
UNDER 17 ECCELLENZA: 15° GIORNATA - LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO
Pallacanestro Firenze v LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO 45-50 (1°: 16-22; 2°: 8-10; 3°: 11-9; 4°: 10-9)
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 10, BARCALI, CAMPIONI, DAL CANTO 11, GENTILI 4, LENTI 14, MONTAUTI 4, RISTORI ne, TONARINI 7, VANNI, VINCELLI. ALL.: VOLPI, VICE: BONCIANI
Pallacanestro Firenze: Gherardi 7, Abrigo 7, Biagini 4, Catarzi 6, Galmarini 2, Nardi 12, Pezzati 5, Seracini 2. All.: Puccetti, vice: Genovese.
Non poteva che essere una dura battaglia la partita di ritorno con Firenze, visto quanto messo in campo dai fiorentini all'andata. Priva di Vestri, Brunelli e Congedo, con Ristori in panchina ma ancora non tornato ai livelli di forma migliore e orba anche di coach Pardini la Libertas affronta gli ostici avversari a ranghi "contati" ma con una determinazione adeguata alla posta in gioco: se si vuol centrare l'obbiettivo degli spareggi Interzona non c'è solo da batere i diretti concorrenti ma anche soprattutto da evitare qualsiasi passo falso.
Ad aprire le marcature sono in ogni caso i padroni di casa con Niccolò Catarzi (curioso caso di omonimia con uno dei due grigi in campo) cui risponde dalla lunetta Tonarini e successivamente Lenti. Tenta l'allungo Firenze con Gherardi ed una bomba di Nardi (top scorer dei padroni di casa con 12 punti) ma incalzano Lenti (top scorer con 14 punti, altrettanti rimbalzi e 11 falli subiti) e un Dal Canto chirurgico (11 punti segnati su 12 tiri, tutti dalla lunetta) ed è Tonarini con una giocata "delle sue" (palla rubata e contropiede) a portare in vantaggio la Libertas. Firenze risponde ma Gentili a sua volta riporta avanti i gialloblù che non si faranno più sopravanzare per tutto il prosieguo dell'incontro. I fiorentini reagiscono ma si rivelano imprecisi e Lenti e Montauti allargano il vantaggio fino al 16-22.
Seconda frazione e nonostante alcune discutibili decisioni arbitrali la Libertas allunga con Lenti, Gentili e Bacci di Capaci che finalmente si sblocca e smette di litigare col canestro, il vantaggio passa in doppia cifra ma Firenze non molla e accorcia nuovamente. Si va all'intervallo sul 24-32.
Alla ripresa si torna a +10 con Dal Canto e sembra di nuovo che i gialloblù possano staccare gli avversari ma Lenti finisce contro la base (mal protetta) del canestro avverario ed esce momentaneamente dal campo. Ne approfitta Firenze per accorciare con due bombe e riportarsi in scia. La Libertas reagisce con Bacci di Capaci cui però viene annullato un canestro per un preteso sfondamento palesemente inesistente (le immagini confermano). Ci pensano però Montauti e Tonarini a rimpolpare un pò il vantaggio dei gialloblù mentre l'arbitraggio si concede alcune stravaganze di troppo, fortunatamente suddivise abbastanza equamente tra entrambe le squadre. Il finale di frazione comunque vede un confronto dalla lunetta tra Dal Canto e Pezzati, entrambi estremamente precisi.
Anche l'ultimo quarto si rivelerà molto equilibrato anche dalla buona volontà dei grigi che non si avvedono di svariati falli dei fiorentini di difesa (Biagini su Bacci di Capaci) che in attacco (Pezzati su Dal Canto). La Libertas riesce comunque a respingere l'assalto all'arma bianca dei padroni di casa sostenuti dal tifo calcistisco dei propri supporters, con una bomba di Bacci di Capaci e un'acrobatica percussione di Tonarini. Sarà poi ancora Dal Canto ad infilare i due liberi che sanciscono una vittoria sofferta quanto meritata. (commento inviato dalla Libertas Liburnia Livorno)
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 10, BARCALI, CAMPIONI, DAL CANTO 11, GENTILI 4, LENTI 14, MONTAUTI 4, RISTORI ne, TONARINI 7, VANNI, VINCELLI. ALL.: VOLPI, VICE: BONCIANI
Pallacanestro Firenze: Gherardi 7, Abrigo 7, Biagini 4, Catarzi 6, Galmarini 2, Nardi 12, Pezzati 5, Seracini 2. All.: Puccetti, vice: Genovese.
Non poteva che essere una dura battaglia la partita di ritorno con Firenze, visto quanto messo in campo dai fiorentini all'andata. Priva di Vestri, Brunelli e Congedo, con Ristori in panchina ma ancora non tornato ai livelli di forma migliore e orba anche di coach Pardini la Libertas affronta gli ostici avversari a ranghi "contati" ma con una determinazione adeguata alla posta in gioco: se si vuol centrare l'obbiettivo degli spareggi Interzona non c'è solo da batere i diretti concorrenti ma anche soprattutto da evitare qualsiasi passo falso.
Ad aprire le marcature sono in ogni caso i padroni di casa con Niccolò Catarzi (curioso caso di omonimia con uno dei due grigi in campo) cui risponde dalla lunetta Tonarini e successivamente Lenti. Tenta l'allungo Firenze con Gherardi ed una bomba di Nardi (top scorer dei padroni di casa con 12 punti) ma incalzano Lenti (top scorer con 14 punti, altrettanti rimbalzi e 11 falli subiti) e un Dal Canto chirurgico (11 punti segnati su 12 tiri, tutti dalla lunetta) ed è Tonarini con una giocata "delle sue" (palla rubata e contropiede) a portare in vantaggio la Libertas. Firenze risponde ma Gentili a sua volta riporta avanti i gialloblù che non si faranno più sopravanzare per tutto il prosieguo dell'incontro. I fiorentini reagiscono ma si rivelano imprecisi e Lenti e Montauti allargano il vantaggio fino al 16-22.
Seconda frazione e nonostante alcune discutibili decisioni arbitrali la Libertas allunga con Lenti, Gentili e Bacci di Capaci che finalmente si sblocca e smette di litigare col canestro, il vantaggio passa in doppia cifra ma Firenze non molla e accorcia nuovamente. Si va all'intervallo sul 24-32.
Alla ripresa si torna a +10 con Dal Canto e sembra di nuovo che i gialloblù possano staccare gli avversari ma Lenti finisce contro la base (mal protetta) del canestro avverario ed esce momentaneamente dal campo. Ne approfitta Firenze per accorciare con due bombe e riportarsi in scia. La Libertas reagisce con Bacci di Capaci cui però viene annullato un canestro per un preteso sfondamento palesemente inesistente (le immagini confermano). Ci pensano però Montauti e Tonarini a rimpolpare un pò il vantaggio dei gialloblù mentre l'arbitraggio si concede alcune stravaganze di troppo, fortunatamente suddivise abbastanza equamente tra entrambe le squadre. Il finale di frazione comunque vede un confronto dalla lunetta tra Dal Canto e Pezzati, entrambi estremamente precisi.
Anche l'ultimo quarto si rivelerà molto equilibrato anche dalla buona volontà dei grigi che non si avvedono di svariati falli dei fiorentini di difesa (Biagini su Bacci di Capaci) che in attacco (Pezzati su Dal Canto). La Libertas riesce comunque a respingere l'assalto all'arma bianca dei padroni di casa sostenuti dal tifo calcistisco dei propri supporters, con una bomba di Bacci di Capaci e un'acrobatica percussione di Tonarini. Sarà poi ancora Dal Canto ad infilare i due liberi che sanciscono una vittoria sofferta quanto meritata. (commento inviato dalla Libertas Liburnia Livorno)
giovedì 17 gennaio 2013
UNDER 17 ECCELLENZA: 14° GIORNATA - LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO v Biancorosso Empoli 71-42 (1°: 20-6; 2°: 18-13; 3°: 17-10; 4°: 16-13)
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 8, BARCALI 6, CAMPIONI 4, DAL CANTO 14, GENTILI 4, LENTI 12, MONTAUTI 12, TONARINI 5, VANNI 4, VESTRI 4, VINCELLI 8. ALL.: PARDINI, VICE: VOLPI
Partita non delle più belle quella che vede confrontarsi la Libertas Liburnia Livorno e l'US Biancorosso Empoli nella 1° giornata del girone di ritorno, con la Libertas che dopo un ottimo avvio nel primo quarto sembra preoccuparsi principalmente di non fare entrare in partita gli empolesi e gestire il vantaggio destinato ad incrementare via via fino al +29 finale, mentre gli ospiti si danno un grand daffare ma di rado riescono a concludere.
In avvio coach Pardini mette in campo l'inusitato quintetto Lenti, Dal Canto, Bacci di Capaci, Vestri e Tonarini che consentono di salutare il rientro di quest'ultimo dopo un'assenza forzata di 4 mesi a causa di un problema alla spalla che dovrebbe risolversi a maggio prossimo, e consente altresì di apprezzare 10 minuti di spettacolo tutto di marca gialloblù.
Più equilibrate, ma contrassegnate da numerosi "svarioni" da ambo le parti, le frazioni succesive con i gialloblù che rintuzzano ogni tentativo degli ospiti di ridurre lo svantaggio ed il coach che utilizza efficacemente ogni elemento a disposzione... andranno tutti a referto, menzione particolare per Lenti (12 punti e 17 rimbalzi) e Dal Canto (top scorer con 14 punti). (commento inviato dalla Libertas Liburnia Livorno)
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 8, BARCALI 6, CAMPIONI 4, DAL CANTO 14, GENTILI 4, LENTI 12, MONTAUTI 12, TONARINI 5, VANNI 4, VESTRI 4, VINCELLI 8. ALL.: PARDINI, VICE: VOLPI
Partita non delle più belle quella che vede confrontarsi la Libertas Liburnia Livorno e l'US Biancorosso Empoli nella 1° giornata del girone di ritorno, con la Libertas che dopo un ottimo avvio nel primo quarto sembra preoccuparsi principalmente di non fare entrare in partita gli empolesi e gestire il vantaggio destinato ad incrementare via via fino al +29 finale, mentre gli ospiti si danno un grand daffare ma di rado riescono a concludere.
In avvio coach Pardini mette in campo l'inusitato quintetto Lenti, Dal Canto, Bacci di Capaci, Vestri e Tonarini che consentono di salutare il rientro di quest'ultimo dopo un'assenza forzata di 4 mesi a causa di un problema alla spalla che dovrebbe risolversi a maggio prossimo, e consente altresì di apprezzare 10 minuti di spettacolo tutto di marca gialloblù.
Più equilibrate, ma contrassegnate da numerosi "svarioni" da ambo le parti, le frazioni succesive con i gialloblù che rintuzzano ogni tentativo degli ospiti di ridurre lo svantaggio ed il coach che utilizza efficacemente ogni elemento a disposzione... andranno tutti a referto, menzione particolare per Lenti (12 punti e 17 rimbalzi) e Dal Canto (top scorer con 14 punti). (commento inviato dalla Libertas Liburnia Livorno)
venerdì 11 gennaio 2013
UNDER 17 ECCELLENZA: RECUPERO 11° GIORNATA - LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO v Virtus Siena 66-59 (1°: 15-11; 2°: 22-11; 3°: 12-12; 4°: 17-25)
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 17, BARCALI, CAMPIONI 3, DAL CANTO 11, GENTILI 4, LENTI 16, VANNI 2, VESTRI 13. ALL.: PARDINI, ASS.: VOLPI
Virtus Siena: Oliva 32, Mucci 7, De Martino 2, Guariglia 1, Ceccatelli 2, Cessell, Manganelli 10, Pagano 4, Longobardi, Vadi 1. All.: Vezzosi
La Libertas Under 17 effettua finalmente il salto di qualità in un campionato finora non troppo brillante infliggendo alla corrazzata Virtus Siena la sua seconda sconfitta dopo quella subita dalla capolista Pistoia, col punteggio di 66-59 dopo aver toccato il +18 nel terzo quarto ed aver condotto la gara per oltre 30 minuti.
L'inizio di partita è molto equilibrato con i senesi che si portano avanti con le incursioni di Oliva e le conclusioni dalla media distanza di Mucci e la Libertas che si mantiene a corta distanza con il classe '98 Vestri e con Gentili.
Gradualmente entra in partita anche Lenti e la Libertas arriva al pareggio per poi allungare il parziale ad 8-0 e terminare il primo quarto in vantaggio 15-11, precludendo per diversi minuti la via del canestro alla Virtus. Il secondo quarto si apre ancora con botta e risposta da una parte e dall'altra poi un canestro e fallo di Lenti rilancia i gialloblù prima con Gentili poi con Bacci di Capaci e Dal Canto che portano la Libertras a +14: nonostante l'ottima perfomance di Oliva e il contributo dalla distanza di Manganelli nel pitturato un pur sofferente Lenti (reduce da influenza) si fa valere in entrambe le metà campo e all'intervallo il tabellone segna 37-22 in favore della squadra di casa.
Nel terzo quarto Siena si affida quasi esclusivamente al fuoriclasse Oliva ma una Libertas concentrata e ben supportata dalla panchina risponde colpo su colpo e il distacco al termine della terza frazione rimane invariato (49-34) grazie soprattutto ad un ispiratissimo Vestri (7 punti nel quarto con una tripla allo scadere dei 24 secondi ed una carica agostinica impressionante).
Nell'ultima frazione la Libertas riesce con Campioni e Bacci di Capaci (top scorer della squadra di casa con 17 punti), a controbattere al veemente ma disordinato tentativo di riaggancio dei senesi capitanato naturalmente da Oliva (per lui 32 punti totali di cui 23 nella seconda metà), i quali riescono comunque ad accorciare fino al meno 6 prima che un fallo tecnico fischiato in favore dei padroni di casa a meno di due minuti dal termine metta praticamente fine alle speranze della Virtus. Riccorrendo al fallo sistematico i senesi continuano caparbiamente ad erodare il "tesoretto" gialloblù, aiutati anche dall'uscita di scena sia di Gentili che di Dal Canto per 5 falli, ma la Libertas resiste tenacemente all'arrembaggio rossoblù fino al 66-59 finale che oltre a consegnare una vittoria prestigiosa alla compagine di Pardini rimette in cosa la Libertas per l'accesso agli spareggi e suona come una condanna ai medesimi per la Virtus che si vede a questo punto sfuggire via l'imbattuta Pistoia. (commento inviato dalla Libertas Liburnia Livorno)
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 17, BARCALI, CAMPIONI 3, DAL CANTO 11, GENTILI 4, LENTI 16, VANNI 2, VESTRI 13. ALL.: PARDINI, ASS.: VOLPI
Virtus Siena: Oliva 32, Mucci 7, De Martino 2, Guariglia 1, Ceccatelli 2, Cessell, Manganelli 10, Pagano 4, Longobardi, Vadi 1. All.: Vezzosi
La Libertas Under 17 effettua finalmente il salto di qualità in un campionato finora non troppo brillante infliggendo alla corrazzata Virtus Siena la sua seconda sconfitta dopo quella subita dalla capolista Pistoia, col punteggio di 66-59 dopo aver toccato il +18 nel terzo quarto ed aver condotto la gara per oltre 30 minuti.
L'inizio di partita è molto equilibrato con i senesi che si portano avanti con le incursioni di Oliva e le conclusioni dalla media distanza di Mucci e la Libertas che si mantiene a corta distanza con il classe '98 Vestri e con Gentili.
Gradualmente entra in partita anche Lenti e la Libertas arriva al pareggio per poi allungare il parziale ad 8-0 e terminare il primo quarto in vantaggio 15-11, precludendo per diversi minuti la via del canestro alla Virtus. Il secondo quarto si apre ancora con botta e risposta da una parte e dall'altra poi un canestro e fallo di Lenti rilancia i gialloblù prima con Gentili poi con Bacci di Capaci e Dal Canto che portano la Libertras a +14: nonostante l'ottima perfomance di Oliva e il contributo dalla distanza di Manganelli nel pitturato un pur sofferente Lenti (reduce da influenza) si fa valere in entrambe le metà campo e all'intervallo il tabellone segna 37-22 in favore della squadra di casa.
Nel terzo quarto Siena si affida quasi esclusivamente al fuoriclasse Oliva ma una Libertas concentrata e ben supportata dalla panchina risponde colpo su colpo e il distacco al termine della terza frazione rimane invariato (49-34) grazie soprattutto ad un ispiratissimo Vestri (7 punti nel quarto con una tripla allo scadere dei 24 secondi ed una carica agostinica impressionante).
Nell'ultima frazione la Libertas riesce con Campioni e Bacci di Capaci (top scorer della squadra di casa con 17 punti), a controbattere al veemente ma disordinato tentativo di riaggancio dei senesi capitanato naturalmente da Oliva (per lui 32 punti totali di cui 23 nella seconda metà), i quali riescono comunque ad accorciare fino al meno 6 prima che un fallo tecnico fischiato in favore dei padroni di casa a meno di due minuti dal termine metta praticamente fine alle speranze della Virtus. Riccorrendo al fallo sistematico i senesi continuano caparbiamente ad erodare il "tesoretto" gialloblù, aiutati anche dall'uscita di scena sia di Gentili che di Dal Canto per 5 falli, ma la Libertas resiste tenacemente all'arrembaggio rossoblù fino al 66-59 finale che oltre a consegnare una vittoria prestigiosa alla compagine di Pardini rimette in cosa la Libertas per l'accesso agli spareggi e suona come una condanna ai medesimi per la Virtus che si vede a questo punto sfuggire via l'imbattuta Pistoia. (commento inviato dalla Libertas Liburnia Livorno)
domenica 23 dicembre 2012
UNDER 17 ECCELLENZA: 13° GIORNATA - LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO v Synergy Basket Valdarno 62-48 (1°: 17-12; 2°: 16-8; 3°: 16-9; 4°: 13-19)
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 6, BARCALI, BERTUCCI, BRUNELLI 11, CAMPONI 2, CONGEDO 2, DAL CANTO 8, GENTILI, LENTI 28, MONTAUTI, VANNI, VINCELLI 5. ALL.: PARDINI
Forse qualcuno potrà meravigliarsi ma a me la partita contro la Synergy, sebbene abbia segnato il ritorno dei gialloblù alla vittoria dopo la brutta sconfitta subita in quel di Pistoia, non è piaciuta. Non tanto a causa del gioco messo in mostra da una Libertas forse non brillantissima in fase di attacco (settore in cui si mettono in luce solo "il solito" Lenti e l'ottimo '97 Brunelli) ma estremamente efficace in difesa (cosa, questa, che non può che far piacere dopo le colpevoli "distrazioni" delle partite precedenti), quanto a causa della spiacevole sensazione provata nel vedere giocare la Synergy '96, un avversario che abbiamo imparato a rispettare negli anni passati, pluridecorato campione regionale fin dai tempi del minibasket. Beh, quella Synergy sembra non esistere più... ed è tristemente emblematico vedere un giocatore del calibro di Giulio Bianchi lasciare il parquet per 5 falli dopo aver messo a segno altrettanti punti. La cessione di Pelucchini al capolista Pistoia non può da sola spiegare le metamorfosi di una squadra che, pur non abbondando nel settore centimetri, è sembrata volersi affidare principalmente ad una fisicità fin troppo aggressiva, in ciò agevolata da un arbitraggio abbastanza di manica larga. Partita combattuta quindi, ma che la Libertas non ha mai dato l'impressione di aver difficoltà a controllare. Alla squadra di San Giovanni Valdarno oltre agli auguri di buone feste l'augurio di ritrovare in campo la serenità che deriva dalla consapevolezza delle proprie possibilità.
Alla Libertas l'augurio che la breve sosta sia tale da farci trovare pronti ed unanimemente tesi a dare il meglio nel recupero, il prossimo 8 gennaio, dell'ultima partita del girone d'andata, contro le temibile Virtus Siena. (commento inviato dalla Libertas Liburnia Livorno)
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 6, BARCALI, BERTUCCI, BRUNELLI 11, CAMPONI 2, CONGEDO 2, DAL CANTO 8, GENTILI, LENTI 28, MONTAUTI, VANNI, VINCELLI 5. ALL.: PARDINI
Forse qualcuno potrà meravigliarsi ma a me la partita contro la Synergy, sebbene abbia segnato il ritorno dei gialloblù alla vittoria dopo la brutta sconfitta subita in quel di Pistoia, non è piaciuta. Non tanto a causa del gioco messo in mostra da una Libertas forse non brillantissima in fase di attacco (settore in cui si mettono in luce solo "il solito" Lenti e l'ottimo '97 Brunelli) ma estremamente efficace in difesa (cosa, questa, che non può che far piacere dopo le colpevoli "distrazioni" delle partite precedenti), quanto a causa della spiacevole sensazione provata nel vedere giocare la Synergy '96, un avversario che abbiamo imparato a rispettare negli anni passati, pluridecorato campione regionale fin dai tempi del minibasket. Beh, quella Synergy sembra non esistere più... ed è tristemente emblematico vedere un giocatore del calibro di Giulio Bianchi lasciare il parquet per 5 falli dopo aver messo a segno altrettanti punti. La cessione di Pelucchini al capolista Pistoia non può da sola spiegare le metamorfosi di una squadra che, pur non abbondando nel settore centimetri, è sembrata volersi affidare principalmente ad una fisicità fin troppo aggressiva, in ciò agevolata da un arbitraggio abbastanza di manica larga. Partita combattuta quindi, ma che la Libertas non ha mai dato l'impressione di aver difficoltà a controllare. Alla squadra di San Giovanni Valdarno oltre agli auguri di buone feste l'augurio di ritrovare in campo la serenità che deriva dalla consapevolezza delle proprie possibilità.
Alla Libertas l'augurio che la breve sosta sia tale da farci trovare pronti ed unanimemente tesi a dare il meglio nel recupero, il prossimo 8 gennaio, dell'ultima partita del girone d'andata, contro le temibile Virtus Siena. (commento inviato dalla Libertas Liburnia Livorno)
venerdì 14 dicembre 2012
UNDER 17 ECCELLENZA: 12° GIORNATA - LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO
Pistoia Basket 2000 v LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO 69-49 (1°: 16-11; 2°: 16-12; 3°: 21-12; 4°: 16-14)
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 16, BARCALI 2, BERTUCCI, BRUNELLI 2, CAMPIONI 1, CONGEDO, DAL CANTO 5, LENTI 20, MONTAUTI, RISTORI ne, VANNI, VINCELLI 3. ALL.: BONCIANI, ASS.: VOLPI
Contro la squadra più forte del campionato la Libertas Under 17 dimostra purtroppo tutti i suoi limiti che lungi dall'essersi ridimensionati rispetto al precedente confronto con i pistoiesi in occasione del trofeo Chimenti sembrano anzi essersi dilatati.
Premesso che i gialloblù, ancora privi di forma erano stavolta orbi anche del play Ristori (costretto in panchina da infortunio da cui gli auguriamo di rimettersi quanto prima) e che l'ottimo '98 Vestri (altrove impegnato?) non risultava convocato va pur detto che a differenza di quanto accaduto in occasione del Trofeo Chimenti la Libertas non è mai realmente sembrata in grado di prendere il sopravvento via via che il divario tra le due squadre aumentava.
Spesso in difficoltà in fase di attacco grazie alla rocciosa difesa messa in campo dai pistoiesi, troppo imprecisa e timorosa nel tiro dalla distanza come pure dalla lunetta (e ciò denotando anche l'incidenza negativa della fatica accumulata in particolar modo da Lenti, costretto nuovamente ad un impiego lungo tutto l'arco della partita cui si vanno a cumulare gli effetti degli altri due campionati cui prende parte) anche sotto l'aspetto difensivo la Libertas palesava un calo di efficienza preoccupante in vista del prosieguo del campionato.
Nel mentre si affacciano alla memoria gli incubi della passata stagione che videro i gialloblù perdere sia pur di poco ogni "confronto diretto" con gli antagonisti per il passaggio agli spareggi e successivamente cedere di schianto nella seconda fase.
Importante a questo punto vagliare accuratamente il dosaggio delle forze e restituire al lavoro in palestra continuità e una finalizzazione che non può prescindere dalle caratteristiche delle squadre avversarie.
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 16, BARCALI 2, BERTUCCI, BRUNELLI 2, CAMPIONI 1, CONGEDO, DAL CANTO 5, LENTI 20, MONTAUTI, RISTORI ne, VANNI, VINCELLI 3. ALL.: BONCIANI, ASS.: VOLPI
Contro la squadra più forte del campionato la Libertas Under 17 dimostra purtroppo tutti i suoi limiti che lungi dall'essersi ridimensionati rispetto al precedente confronto con i pistoiesi in occasione del trofeo Chimenti sembrano anzi essersi dilatati.
Premesso che i gialloblù, ancora privi di forma erano stavolta orbi anche del play Ristori (costretto in panchina da infortunio da cui gli auguriamo di rimettersi quanto prima) e che l'ottimo '98 Vestri (altrove impegnato?) non risultava convocato va pur detto che a differenza di quanto accaduto in occasione del Trofeo Chimenti la Libertas non è mai realmente sembrata in grado di prendere il sopravvento via via che il divario tra le due squadre aumentava.
Spesso in difficoltà in fase di attacco grazie alla rocciosa difesa messa in campo dai pistoiesi, troppo imprecisa e timorosa nel tiro dalla distanza come pure dalla lunetta (e ciò denotando anche l'incidenza negativa della fatica accumulata in particolar modo da Lenti, costretto nuovamente ad un impiego lungo tutto l'arco della partita cui si vanno a cumulare gli effetti degli altri due campionati cui prende parte) anche sotto l'aspetto difensivo la Libertas palesava un calo di efficienza preoccupante in vista del prosieguo del campionato.
Nel mentre si affacciano alla memoria gli incubi della passata stagione che videro i gialloblù perdere sia pur di poco ogni "confronto diretto" con gli antagonisti per il passaggio agli spareggi e successivamente cedere di schianto nella seconda fase.
Importante a questo punto vagliare accuratamente il dosaggio delle forze e restituire al lavoro in palestra continuità e una finalizzazione che non può prescindere dalle caratteristiche delle squadre avversarie.
UNDER 17 ECCELLENZA: LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO
Juve Pontedera v LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO 67-74 (1°: 14-16; 2: 19-26; 3°: 14-12; 4°: 20-20)
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 19, BARCALI, BRUNELLI ne, CAMPIONI, CONGEDO, DAL CANTO 11, GENTILI ne, LENTI 28, MONTAUTI 2, RISTORI 2, VANNI 2, VINCELLI 8. ALL.: BONCANI, ASS.: VOLPI
Partita più impegnativa del previsto contro una squadra atleticamente forte e storicamente "ostica", come del resto testimonia la differenza canestri anomala rispetto alla posizione in classifica. L'avvio piuttosto equilibrato della prima frazione determina un pò più di incisività tra i gialloblù che nella seconda frazione riescono con Lenti, Bacci di Capaci e Dal Canto a creare un divario accettabile che riusciranno poi a difendere nei quarti successivi col prezioso contributo di Vincelli.
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: BACCI DI CAPACI 19, BARCALI, BRUNELLI ne, CAMPIONI, CONGEDO, DAL CANTO 11, GENTILI ne, LENTI 28, MONTAUTI 2, RISTORI 2, VANNI 2, VINCELLI 8. ALL.: BONCANI, ASS.: VOLPI
Partita più impegnativa del previsto contro una squadra atleticamente forte e storicamente "ostica", come del resto testimonia la differenza canestri anomala rispetto alla posizione in classifica. L'avvio piuttosto equilibrato della prima frazione determina un pò più di incisività tra i gialloblù che nella seconda frazione riescono con Lenti, Bacci di Capaci e Dal Canto a creare un divario accettabile che riusciranno poi a difendere nei quarti successivi col prezioso contributo di Vincelli.
mercoledì 28 novembre 2012
UNDER 17 ECCELLENZA: 9° GIORNATA
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO v MontePaschi Siena 56-57 (1°: 19-19; 2°: 15-11; 3°: 12-10; 4°: 10-17)
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: Bacci di Capaci 10, Bertucci ne, Brunelli 3, Congedo, Dal Canto 17, Gentili, Lenti 17, Montauti, Ristori, Vanni 2, Vestri, Vincelli 7. ALL.: Pardini, Vice: Montagnani
MontePaschi Siena: Tealdi 15, Batori 5, Bucarelli 12, Cometti 3, Del Cucina 6, Franchi 4, Neri 1, Tognazzi 8, Pedroni 3. All.: Picardi, Vice: Papi
CLICCATE QUI PER VEDERE IL VIDEO DELLA PARTITA
Sconfitta amarissima questa col Montepaschi... se possibile più amara ancora di quella appena (mal)digerita contro i cugini-rivali del Don Bosco: perché di fronte ad una squadra che alle spalle una struttura che ha poche eguali in Italia, la Libertas ha dimostrato il proprio valore nonostante le assenze - che continuano a pesare - di Tonarini e Campioni nonché l'indispozione per febbre a 39 all'antiviglia di uno dei suoi elementi più in forma dell'ultimo periodo Bacci di Capaci.
Che la partita sarebbe stata "lacrime, sudore e... vabbé, non esageriamo" era dato per scontato: MontePaschi è una delle squadre forti del campionato, appena un filo dietro Pistoia e Virtus, con un organico di tutto rispetto che può vantare un paio di 2 metri di notevole livello (Tealdi e Cometti), "vecchie conoscenze" come Del Cucina e Tognazzi ed il talentuoso '98 Bucarelli.
Insomma con una squadra non al 100%, un avversario da prendere con le molle. E tuttavia i ragazzi di coach Pardini hanno affrontato la sfida a testa alta: dopo un primo tempo equilibratissimo conclusosi sul 19 pari (principalmente Lenti per i gialloblù, ma anche Vincelli con un bel canestro e una tripla e un'altra tripla di Brunelli) la Libertas riesce a mettere la testa avanti nella seconda frazione ancora con Lenti e Vincelli cui si vanno ad aggiungere i canestri da Dal Canto (che con 17 punti pareggerà il contro di topscorer con Lenti) e Bacci di Capaci.
Si va all'intervallo lungo sul 34-30, con il MontePaschi tenacemente avvinghiata ai padroni di casa. Di ritorno sul parquet la Libertas si produce in un ulteriore sforzo allungando con Dal Canto e Bacci di Capaci, ma senza riuscire a scrollarsi di dosso gli inseguitori. La quarta frazione prende quindi avvio da un 46-40 che lascia ben sperare e tuttavia si rivelerà illusorio: nonostante la stanchezza, a tratti evidente nei "rigori a porta vuota" sbagliati, nella palla rocambolescamente recuperata e che scivola di mano consentendo il contropiede avversario, i gialloblù lottano da par loro ma sarà un fischio arbitrale un pò dubbio a sancire le sorti della partita mandando in lunetta Cometti sul 56 pari a meno di un secondo alla fine. (commento inviato dalla Libertas Liburnia Livorno)
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: Bacci di Capaci 10, Bertucci ne, Brunelli 3, Congedo, Dal Canto 17, Gentili, Lenti 17, Montauti, Ristori, Vanni 2, Vestri, Vincelli 7. ALL.: Pardini, Vice: Montagnani
MontePaschi Siena: Tealdi 15, Batori 5, Bucarelli 12, Cometti 3, Del Cucina 6, Franchi 4, Neri 1, Tognazzi 8, Pedroni 3. All.: Picardi, Vice: Papi
CLICCATE QUI PER VEDERE IL VIDEO DELLA PARTITA
Sconfitta amarissima questa col Montepaschi... se possibile più amara ancora di quella appena (mal)digerita contro i cugini-rivali del Don Bosco: perché di fronte ad una squadra che alle spalle una struttura che ha poche eguali in Italia, la Libertas ha dimostrato il proprio valore nonostante le assenze - che continuano a pesare - di Tonarini e Campioni nonché l'indispozione per febbre a 39 all'antiviglia di uno dei suoi elementi più in forma dell'ultimo periodo Bacci di Capaci.
Che la partita sarebbe stata "lacrime, sudore e... vabbé, non esageriamo" era dato per scontato: MontePaschi è una delle squadre forti del campionato, appena un filo dietro Pistoia e Virtus, con un organico di tutto rispetto che può vantare un paio di 2 metri di notevole livello (Tealdi e Cometti), "vecchie conoscenze" come Del Cucina e Tognazzi ed il talentuoso '98 Bucarelli.
Insomma con una squadra non al 100%, un avversario da prendere con le molle. E tuttavia i ragazzi di coach Pardini hanno affrontato la sfida a testa alta: dopo un primo tempo equilibratissimo conclusosi sul 19 pari (principalmente Lenti per i gialloblù, ma anche Vincelli con un bel canestro e una tripla e un'altra tripla di Brunelli) la Libertas riesce a mettere la testa avanti nella seconda frazione ancora con Lenti e Vincelli cui si vanno ad aggiungere i canestri da Dal Canto (che con 17 punti pareggerà il contro di topscorer con Lenti) e Bacci di Capaci.
Si va all'intervallo lungo sul 34-30, con il MontePaschi tenacemente avvinghiata ai padroni di casa. Di ritorno sul parquet la Libertas si produce in un ulteriore sforzo allungando con Dal Canto e Bacci di Capaci, ma senza riuscire a scrollarsi di dosso gli inseguitori. La quarta frazione prende quindi avvio da un 46-40 che lascia ben sperare e tuttavia si rivelerà illusorio: nonostante la stanchezza, a tratti evidente nei "rigori a porta vuota" sbagliati, nella palla rocambolescamente recuperata e che scivola di mano consentendo il contropiede avversario, i gialloblù lottano da par loro ma sarà un fischio arbitrale un pò dubbio a sancire le sorti della partita mandando in lunetta Cometti sul 56 pari a meno di un secondo alla fine. (commento inviato dalla Libertas Liburnia Livorno)
sabato 24 novembre 2012
UNDER 17 ECCELLENZA: RECUPERO 4° GIORNATA
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO v NESTI & NELLI DON BOSCO LIVORNO 56-59 (1°: 9-20; 2°: 14-14; 3°: 20-11; 4°: 13-14)
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: Bacci di Capaci 24, Bertucci , Brunelli ne, Congedo ne, Dal Canto 10, Gentili, Lenti 10, Montauti ne, Ristori 2, Vanni 2, Vestri 1, Vincelli 7. ALL.: Pardini, Vice: Montagnani
NESTI & NELLI DON BOSCO LIVORNO: Amendolea, Bachini, Ciurli, Creati F. 2, Creati M. 8, Gavazza, Filippi 6, Ghezzani, Lenzi, Lucarelli 19, Orsini 22, Santini 2. ALL.: Tonti, Vice: Fioretti
Il Derby, si sa, è sempre una partita atipica in cui aspetti agonistici vengono esaltati rispetto a quelli meramente tecnici ed alla fine ad essere premiati sono spesso i soggetti più motivati. Ho il sospetto che il Don Bosco si fosse preparato al Derby in maniera più studiata di noi, tanto da improntare tutta la sua strategia difensiva a limitare le occasioni di Giovanni Lenti il quale dal canto suo, forse anche a causa dei molteplici impegni agonistici che lo vedono coinvolto, è apparso leggermente meno reattivo e preciso del consueto (il che significa che dovrà "accontentarsi" di 10 punti - principalmente dalla lunetta - e 11 rimbalzi oltre a numerose stoppate). Nondimeno la partita si è rivelata assai equilibrata e se non fosse stato per l'esito disastroso del primo tempo non credo che i cugini-rivali avrebbero potuto portare a casa la vittoria. E' infatti principalmente dovuta ad una pessima partenza la prima sconfitta subita dalla Libertas: subito richiamato in panchina per due falli Bacci di Capaci e poco appresso anche Dal Canto, che riusciva a contrastare efficacemente Lenti affidandosi in difesa ad una box and 1 veramente impervia.
Fatto sta che mentre Lucarelli e Orsini, validamente spalleggiati da Filippi e Marco Creati, riuscivano a produrre una buona serie di percussioni i gialloblù non erano in grado di rispondere che con 3 canestri più altrettanti tiri dalla lunetta, fermando lo score su un impietoso 9-20.
Il secondo tempo vedeva la reazione libertassina, che riusciva a riportarsi a 4 punti di svantaggio con buone iniziative di Dal Canto e di Bacci di Capaci (2 "bombe" di quest'ultimo sembravano aver riaperto la partita) ma di nuovo il Don Bosco riusciva con Lucarelli ad impattare il parziale e si andava quindi all'intervallo lungo con la Libertas ancora sotto di 11 punti.
Coach Pardini deve aver trovato gli stimoli giusti durante la sosta perché la Libertas di ritorno in campo dimostrava finalmente di aver ritrovato la giusta determinazione, andando ripetutamente a canestro con Bacci di Capaci (top scorer con 24 punti), Lenti e Vincelli (autore anche lui di una bella tripla) mentre su sponda donboschina si metteva in luce Orsini la cui ottima "vena" (e qualche distrazione di troppo tra i gialloblù) consentiva agli ospiti di limitare i danni: con un parziale di 20 a 11 si andava ad affrontare l'ultima frazione sul 43-45.
Di nuovo il confronto si faceva equilibrato e in un paio di occasioni la Libertas riusciva con Dal Canto (impeccabile dalla lunetta) Lenti e Bacci di Capaci a portarsi ad una incollatura di vantaggio. L'ultima di queste occasioni si verificava a 16 secondi dalla fine con la palla al Don Bosco che andava a canestro con un ispirato Orsini, riportando gli ospiti a +1... Time Out... restano 8 secondi da giocare, il Don Bosco è già in bonus quindi deve porre molta attenzione in difesa ed evitare falli che con molta probabilità aprirebbero quanto meno la via ai supplementari. D'altra parte il poco tempo a disposizione suggerisce di tentare la penetrazione ed è ciò a cui si accinge Dal Canto, quando Orsini (ancora lui) si avventa sulla palla e vola a canestro, chiudendo la partita. Peccato perché l'impegno profuso dai gialloblù nel recuperare un primo tempo imbarazzante avrebbe meritato migliori fortune. Ci si rifarà al ritorno... l'importante ora è restare concentrati perché il prossimo impegno casalingo (lunedì alle 18.30 in via Pera) è contro il Montepaschi, squadra appena un'ombra meno pericolosa di Virtus e Pistoia. (commento inviato direttamente dalla Libertas Livorno)
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: Bacci di Capaci 24, Bertucci , Brunelli ne, Congedo ne, Dal Canto 10, Gentili, Lenti 10, Montauti ne, Ristori 2, Vanni 2, Vestri 1, Vincelli 7. ALL.: Pardini, Vice: Montagnani
NESTI & NELLI DON BOSCO LIVORNO: Amendolea, Bachini, Ciurli, Creati F. 2, Creati M. 8, Gavazza, Filippi 6, Ghezzani, Lenzi, Lucarelli 19, Orsini 22, Santini 2. ALL.: Tonti, Vice: Fioretti
Il Derby, si sa, è sempre una partita atipica in cui aspetti agonistici vengono esaltati rispetto a quelli meramente tecnici ed alla fine ad essere premiati sono spesso i soggetti più motivati. Ho il sospetto che il Don Bosco si fosse preparato al Derby in maniera più studiata di noi, tanto da improntare tutta la sua strategia difensiva a limitare le occasioni di Giovanni Lenti il quale dal canto suo, forse anche a causa dei molteplici impegni agonistici che lo vedono coinvolto, è apparso leggermente meno reattivo e preciso del consueto (il che significa che dovrà "accontentarsi" di 10 punti - principalmente dalla lunetta - e 11 rimbalzi oltre a numerose stoppate). Nondimeno la partita si è rivelata assai equilibrata e se non fosse stato per l'esito disastroso del primo tempo non credo che i cugini-rivali avrebbero potuto portare a casa la vittoria. E' infatti principalmente dovuta ad una pessima partenza la prima sconfitta subita dalla Libertas: subito richiamato in panchina per due falli Bacci di Capaci e poco appresso anche Dal Canto, che riusciva a contrastare efficacemente Lenti affidandosi in difesa ad una box and 1 veramente impervia.
Fatto sta che mentre Lucarelli e Orsini, validamente spalleggiati da Filippi e Marco Creati, riuscivano a produrre una buona serie di percussioni i gialloblù non erano in grado di rispondere che con 3 canestri più altrettanti tiri dalla lunetta, fermando lo score su un impietoso 9-20.
Il secondo tempo vedeva la reazione libertassina, che riusciva a riportarsi a 4 punti di svantaggio con buone iniziative di Dal Canto e di Bacci di Capaci (2 "bombe" di quest'ultimo sembravano aver riaperto la partita) ma di nuovo il Don Bosco riusciva con Lucarelli ad impattare il parziale e si andava quindi all'intervallo lungo con la Libertas ancora sotto di 11 punti.
Coach Pardini deve aver trovato gli stimoli giusti durante la sosta perché la Libertas di ritorno in campo dimostrava finalmente di aver ritrovato la giusta determinazione, andando ripetutamente a canestro con Bacci di Capaci (top scorer con 24 punti), Lenti e Vincelli (autore anche lui di una bella tripla) mentre su sponda donboschina si metteva in luce Orsini la cui ottima "vena" (e qualche distrazione di troppo tra i gialloblù) consentiva agli ospiti di limitare i danni: con un parziale di 20 a 11 si andava ad affrontare l'ultima frazione sul 43-45.
Di nuovo il confronto si faceva equilibrato e in un paio di occasioni la Libertas riusciva con Dal Canto (impeccabile dalla lunetta) Lenti e Bacci di Capaci a portarsi ad una incollatura di vantaggio. L'ultima di queste occasioni si verificava a 16 secondi dalla fine con la palla al Don Bosco che andava a canestro con un ispirato Orsini, riportando gli ospiti a +1... Time Out... restano 8 secondi da giocare, il Don Bosco è già in bonus quindi deve porre molta attenzione in difesa ed evitare falli che con molta probabilità aprirebbero quanto meno la via ai supplementari. D'altra parte il poco tempo a disposizione suggerisce di tentare la penetrazione ed è ciò a cui si accinge Dal Canto, quando Orsini (ancora lui) si avventa sulla palla e vola a canestro, chiudendo la partita. Peccato perché l'impegno profuso dai gialloblù nel recuperare un primo tempo imbarazzante avrebbe meritato migliori fortune. Ci si rifarà al ritorno... l'importante ora è restare concentrati perché il prossimo impegno casalingo (lunedì alle 18.30 in via Pera) è contro il Montepaschi, squadra appena un'ombra meno pericolosa di Virtus e Pistoia. (commento inviato direttamente dalla Libertas Livorno)
martedì 20 novembre 2012
UNDER 17 ECCELLENZA: 8° GIORNATA
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO v S.C. Montecatini 77-58 (1°: 25-23; 2°: 13-12; 3°: 19-7; 4°: 20-16)
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: Bacci di Capaci 11, Bertucci, Bolognini, Brunelli, Congedo 4, Dal Canto 21, Gentili 2, Lenti 18, Montauti, Ristori 10, Vanni 6, Vincelli 4. ALL.: Pardini, Vice: Montagnani
Col Montecatini, squadra rocciosa ed imprevedibile, Libertas dà avvio alla "fase calda" del girone d'andata destinata a vedere fra gli altri i confronti con la capolista Pistoia, le temibilie "damigelle d'onore" senesi e i cugini-rivali del Don Bosco.
Montecatini è una vecchia conoscenza ed una squadra che ha sempre dimostrato una ottima tenuta atletica ed un gioco spesse volte assai ostico per i gialloblù... e in effetti non si è smentita nemmeo stavolta: i primi due tempi in particolare sono stati emozionanti, equilibrati e giocati ad un ritmo elevato. E' tutto un contropiede e una rincorsa con la Libertas che fa la lepre e Montecatini che insegue. Al primo allungo dei gialloblù a 16-6 ottenuto con le veloci penetrazioni e gli assist di Dal Canto (top scorer con 21 punti) e Bacci di Capaci e la solida presenza di Lenti (18 punti e 21 rimbalzi) sul pitturato fa eco Montecatini che si riporta sotto con Bianchi, Bartoletti e Paolini, 17-5. Riallunga la Libertas 25 a 17, di nuovo recupera Montecatini facendo segnare al tabelloni 25-23 al termine della prima frazione.
Altrettanto combattuto, se non più ancora, il secondo tempo con le difese che si fanno più arcigne e i fischi arbitrali più numerosi: per i gialloblù sono Lenti, Dal Canto e Ristori a colpire, per gli ospiti Bianchi, Matarazzo e Duccini. Si va all'intervallo lungo sul 38-35. Terzo tempo... scade leggermente la qualità di gioco ma non l'intensità della partita e i fischietti sono costretti a farsi sentire più spesso, tra le proteste inevitabili della tribuna e quelle (che sicuramente sarebbe meglio evitare) della panchina biancorossa ed è principalmente dalla lunetta che i gialloblù scavano un piccolo solco tra loro e gli inseguitori.
Montecatini non demorde ma se nei rimbalzi si dimostra più pronta che in precedenza, deve anche accusare una minor precisione in attacco che consente nuovamente ai gialloblù ottime reazioni in contropiede. La frazione si chiude quindi sul 57-42, un vantaggio tutt'altro che abissale ma che si rivelerà incolmabile per la squadra ospite.
Anzi sarò proprio durante la quarta frazione che la Libertas otterrà il massimo vantaggio (20 punti) con due micidiali "bombe" di Gianluca Vanni inframmezzate da un canestro dell'indossidabile Lenti. A questo punto il coach consente a tutti i convocati di dare il proprio contributo e le due ultime percussioni libertassine saranno firmate Congedo, per il risultato finale di 77-58.
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO: Bacci di Capaci 11, Bertucci, Bolognini, Brunelli, Congedo 4, Dal Canto 21, Gentili 2, Lenti 18, Montauti, Ristori 10, Vanni 6, Vincelli 4. ALL.: Pardini, Vice: Montagnani
Col Montecatini, squadra rocciosa ed imprevedibile, Libertas dà avvio alla "fase calda" del girone d'andata destinata a vedere fra gli altri i confronti con la capolista Pistoia, le temibilie "damigelle d'onore" senesi e i cugini-rivali del Don Bosco.
Montecatini è una vecchia conoscenza ed una squadra che ha sempre dimostrato una ottima tenuta atletica ed un gioco spesse volte assai ostico per i gialloblù... e in effetti non si è smentita nemmeo stavolta: i primi due tempi in particolare sono stati emozionanti, equilibrati e giocati ad un ritmo elevato. E' tutto un contropiede e una rincorsa con la Libertas che fa la lepre e Montecatini che insegue. Al primo allungo dei gialloblù a 16-6 ottenuto con le veloci penetrazioni e gli assist di Dal Canto (top scorer con 21 punti) e Bacci di Capaci e la solida presenza di Lenti (18 punti e 21 rimbalzi) sul pitturato fa eco Montecatini che si riporta sotto con Bianchi, Bartoletti e Paolini, 17-5. Riallunga la Libertas 25 a 17, di nuovo recupera Montecatini facendo segnare al tabelloni 25-23 al termine della prima frazione.
Altrettanto combattuto, se non più ancora, il secondo tempo con le difese che si fanno più arcigne e i fischi arbitrali più numerosi: per i gialloblù sono Lenti, Dal Canto e Ristori a colpire, per gli ospiti Bianchi, Matarazzo e Duccini. Si va all'intervallo lungo sul 38-35. Terzo tempo... scade leggermente la qualità di gioco ma non l'intensità della partita e i fischietti sono costretti a farsi sentire più spesso, tra le proteste inevitabili della tribuna e quelle (che sicuramente sarebbe meglio evitare) della panchina biancorossa ed è principalmente dalla lunetta che i gialloblù scavano un piccolo solco tra loro e gli inseguitori.
Montecatini non demorde ma se nei rimbalzi si dimostra più pronta che in precedenza, deve anche accusare una minor precisione in attacco che consente nuovamente ai gialloblù ottime reazioni in contropiede. La frazione si chiude quindi sul 57-42, un vantaggio tutt'altro che abissale ma che si rivelerà incolmabile per la squadra ospite.
Anzi sarò proprio durante la quarta frazione che la Libertas otterrà il massimo vantaggio (20 punti) con due micidiali "bombe" di Gianluca Vanni inframmezzate da un canestro dell'indossidabile Lenti. A questo punto il coach consente a tutti i convocati di dare il proprio contributo e le due ultime percussioni libertassine saranno firmate Congedo, per il risultato finale di 77-58.
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